Stop alla plastica monouso dal 2021. Meloni: “battaglia che FdI ha sempre fatto in nome della tutela dell’ambiente”

“Il Parlamento Ue oggi ha risposto alle richieste e alle preoccupazioni di milioni di cittadini, la soluzione definitiva è però ancora lontana. Non introducendo misure vincolanti per gli Stati membri per ridurre il consumo di contenitori per alimenti, e ritardando di quattro anni l’obbligo di raccogliere separatamente il 90 per cento delle bottiglie in plastica, l’Europa regala infatti alle grandi multinazionali la possibilità di fare ancora enormi profitti con la plastica usa e getta, a scapito del Pianeta”.

Con queste parole Giuseppe Ungherese, responsabile della Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia, ha voluto commentare il voto del Parlamento Europeo che ha approvato in via definitiva la direttiva che vieterà dal 2021 alcuni articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce e bastoncini per palloncini.

Contestualmente Greenpeace Italia ha chiesto al governo di recepire rapidamente la direttiva Ue e di rafforzarla ulteriormente, con la responsabilizzazione dei produttori e l’introduzione di obiettivi vincolanti per ridurre i consumi di prodotti in plastica monouso.

Per l’organizzazione ambientalista l’Italia deve anche assolutamente recepire il divieto, incluso nella direttiva comunitaria, di sostituire con plastica biodegradabile e compostabile gli oggetti in plastica tradizionale.

Sulla vicenda è intervenuta anche la Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che, attraverso il profilo ufficiale Facebook ha commentato: “Finalmente! Il Parlamento europeo approva la graduale messa la bando della plastica monouso. Si parte dal 2021 e si andrà avanti fino alla totale eliminazione della plastica in Europa”.

Concludendo il post Giorgia Meloni ha poi ribadito: “È una battaglia che Fratelli d’Italia ha sempre fatto in nome della tutela dell’ambiente e della Terra che dobbiamo lasciare ai nostri figli. Ora il Governo aiuti concretamente la riconversione delle imprese italiane del settore perché diventino leader nella produzione delle bioplastiche”.