Strappati i manifesti celebrativi (affissi in tutta Italia) del centenario del fascismo in via Fogazzaro

Fascismo, siamo all’anniversario. 100 anni. Questa mattina in via Fogazzaro, a Trento, sono comparsi dei manifesti celebrativi del Centenario del fascismo. I manifesti recavano, oltre alla simbologia fascista – un fascio littorio e un’aquila – anche la scritta 100 anni di Giovinezza. Ricalcando il libro di Marquez (100 anni di solitudine, reso noto anche dalla serie TV ultimamente) e la canzone nota “Giovinezza” quel che resta oggi del fascismo. I manifesti hanno capeggiato dall’alba a mezzogiorno, anonimi e senza alcuna firma o timbro (presumibilmente un gesto atipico). Anche nel resto della NAZIONE (ad esempio a Mestre come scritto da Il Gazzettino) sono apparsi rarefatti questi cartelli.

Nessuna pagina web o di facebook ne parla, non ci sono mittenti per questo messaggio, non potendo risalire al mittente non possiamo che constatare la dinamica non potendo verificarne la fonte. Un fatto di cui hanno parlato anche altri: ne parla nel primo pomeriggio un articolo (che conferma che neanche il Comune di Trento era a conoscenza dei cartelli nonostante di fronte ci sia un importante plesso scolastico) di un quotidiano locale Il Dolomiti.

Richiamo all’inno delle squadre d’azione fasciste, la “Giovinezza” trentina ha avuto però vita breve. Difatti i manifesti sono stati strappati in tarda mattinata, essendo privi di autorizzazione da parte del Comune.

I manifesti, totalmente anonimi, sono stati dunque affissi abusivamente con un giorno di anticipo sulla data “celebrativa”, ovvero il 23 marzo. Si vedrà se questi manifesti sono stati una semplice burla oppure se sono stati l’anticipo di una manifestazione ulteriore prevista per domani.

Da parte della gente del quartiere nessun segno di agitazione, se non che i manifesti sono stati eradicati non appena notati dal Comune, infatti la loro presenza, essendo sul retro verso la scuola elementare, si notava solo passando dalla ciclabile.

E’ la prima volta che si vedono manifesti di questo tipo, al momento nessuno ha rivendicato di aver affisso i cartelli, per cui si attendono “outing” anche per una questione di onestà intellettuale. Un remake nazionale della storia? Sul web ricordano le giornate di anniversario gli storici che parlano del settore di Terza posizione, nel sito notorio romano.

A cura di Martina Cecco e Riccardo Ficara Pigini