Il Nyt, secondo quanto emerso in un articolo da Roma, nel commento a quanto avvenuto in questi giorni dello scandalo che ha colpito Asia Argento, fa notare che “persino alcuni di quelli che un tempo avevano difeso a gran voce Argento hanno poco da dire”. Ne è un esempio Laura Boldrini.

L’ex presidente della Camera, infatti, secondo il colosso mediatico americano, si sarebbe rifiutata – una volta contattata da alcuni giornalisti – di essere intervistata sul caso. L’ex presidente della Camera, secondo quanto si legge, “ha rifiutato di essere intervistata” per l’articolo del New York Times. Un portavoce, ha scritto il giornale americano, “ha detto che non vuole intervenire”.

E questo la dice lunga sulla portata e sulle ripercussioni che questo caso sta avendo sulla nota attrice Asia Argento. Che ora, stando al Nyt, potrebbe – almeno nel nostro Paese – rovinare quanto di buono è stato fatto dalla stessa con il movimento in difesa dei diritti delle donne #metoo. Trasformandola “da imperfetta portavoce di un movimento, che già sta avendo difficoltà a guadagnare popolarità in Italia, a quella che potrebbe aver danneggiato la causa irreparabilmente, almeno nel suo Paese (l’Italia)”.

Il Nyt ha dunque chiesto a tutti i giornali italiani di ridimensionare il tutto, affinché quanto avvenuto non possa danneggiare – con la portata che tale notizia potrebbe comportare – quanto di buono è stato fatto per le donne.