Tagli alla cooperazione internazionale. Paoli: “Lega pensa prima ai trentini”

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Denis Paoli, Consigliere Provinciale di Lega Salvini Trentino, è intervenuto nella giornata odierna, attraverso una nota, per fornire il proprio punto di vista circa le recenti dichiarazioni rilasciate dall’Assemblea Antirazzista e dagli esponenti di Futura 2018.

Il Consigliere Paoli è stato molto critico nei confronti dell’Assemblea e di Futura 2018, commentando come i toni utilizzati per descrivere le condizioni dei 250 ospiti della Residenza Fersina siano esagerati e pretestuosi. Aggiungendo come essi sconfinino in inutili polemiche politiche che si aggiungono a quelle già esistenti per la questione della cooperazione internazionale.

Denis Paoli ha poi rincarato la dose aggiungendo: “posto infatti che occorre effettuare le necessarie distinzioni – come per esempio quella tra l’abolizione dell’obbligo di quota per la cooperazione internazionale, disposta dalla Giunta, e la soppressione degli aiuti internazionali, cosa che nessuno si è mai sognato neppure di vagheggiare -, ritengo che a monte di tutto vi sia, da parte di alcuni, la difficoltà a comprendere un concetto in realtà piuttosto semplice. Mi riferisco a quel «prima i trentini» grazie al quale la Lega, nell’ottobre 2018, è stata chiamata a governare la Provincia; tre parole che evidentemente non sono uno slogan, bensì il perno di un programma politico che l’attuale maggioranza di governo appoggia convintamente, essendo stata votata per questo”.

Concludendo il Consigliere leghista ha ricordato alla sinistra come le loro polemiche sulle condizioni dei migranti acquisteranno credibilità solamente quando saranno precedute da quelle sulle condizioni degli anziani, dei poveri e dei disabili trentini. Questione che invece, sta molto a cuore invece, a tutti gli esponenti della Lega Salvini Trentino.