Trapianto riuscito per il piccolo Alessandro Maria. Presto potrà lasciare l’ospedale

E’ passato poco più di un mese da quando il piccolo Alessandro Maria Montresor, è stato sottoposto al trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore. Oggi l’ospedale Bambin Gesù di Roma ha comunicato la buona riuscita dell’intervento.

La storia del piccolo Alessandro Maria era salita agli onori della cronaca lo scorso ottobre, quando i genitori del piccolo di quasi due anni per cercare di salvarlo dalla linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) avevano in primis iscritto il piccolo nel registro mondiale dei donatori di midollo osseo e di cordoni ombelicali poi, non trovando le risposte adeguate, avevano dato il via ad una massiccia campagna social e mediatica per cercare di trovare un donatore compatibile.

Dallo scorso novembre il piccolo era stato trasferito all’ospedale Bambin Gesù di Roma. dove il 20 dicembre gli erano state impiantate le cellule modificate del padre.

Oggi l’ospedale ha comunicato la buona riuscita dell’operazione con
le cellule impiantate che “hanno attecchito perfettamente”. I medici hanno aggiunto come sia stata pure sospesa, la settimana scorsa, la somministrazione del farmaco che, prima del trapianto, teneva in vita il piccolo Alessandro Maria.

Nonostante il piccolo non sia ancora considerato completamente fuori pericolo, filtra estremo ottimismo dai medici che l’avevano in cura. Per Alessandro Maria ora si prospetta la normale profilassi per casi del genere, con visite di controllo in Day Hospital che andranno diminuendo con il passare del tempo.