Trentino Art Academy: iscrizioni d’eccellenza, c’è tempo fino al 10 settembre

Un "patrimonio da tutelare, valorizzare e difendere", come l'ha definita anche l'Assessore alla Cultura e all'Istruzione Mirko Bisesti

Uno scatto dell'Open Day di maggio 2019

Le iscrizioni per l’anno accademico 2019-2020 ai corsi dell’Accademia di Belle Arti, Trentino Art Academy di Trento (fino a esaurimento posti, 24 per ogni corso) si sono aperte ufficialmente dal mese di gennaio, ma non accennano a fermarsi. L’accademia di Belle Arti d’altronde, quest’anno ha potenziato la propria offerta formativa, attraverso i numerosi accordi con la Biblioteca Civica di Rovereto (che tra le altre cose ha ospitato una mostra con le opere degli studenti dell’Accademia), l’Università degli studi di Verona (con l’attivazione di una convenzione di stage) – dopo quella che la vede in partnership con quella di Trento fin dalla sua nascita – e l’Istituto Sacro Cuore.

La struttura, che da ottobre 2017 ha avviato il suo primo anno accademico, offre corsi di formazione accademici innovativi, equipollenti ai titoli di laurea triennali universitari di primo livello: dal design al graphic design-multimedia, dalla fotografia al fashion design. Il tutto con il riconoscimento della Provincia e del MIUR (il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca).

“Grande entusiasmo – fa sapere nel frattempo la struttura – si è registrato verso gennaio per il primo ciclo di incontri con i ragazzi delle classi di IV e V superiore di alcuni istituti scolastici del Trentino”. “Sono stati infatti parecchi gli studenti che hanno partecipato, durante tutto il mese di gennaio, agli incontri con i docenti e gli studenti del primo anno dei corsi in Design, Graphic Design, Fashion Design“, organizzati dalla struttura di Alta Formazione Artistica che, da due anni ormai, “conta più di 30 tutor d’eccellenza, 50 discipline orientate su tre corsi accademici che, alla fine dei tre anni, rilasceranno un diploma accademico di primo livello avente valore legale”. Senza dimenticare le diverse convenzioni per gli incentivi economici, gestite da Opera Universitaria, per borse di studio, servizio alloggio e mensa.

Un’affluenza, inoltre, che ha condotto l’Accademia, “visto l’alto numero di richieste pervenute da parte degli studenti”, così come si legge in una nota dall’ufficio stampa dell’Accademia trentina, a predisporre nel mese di febbraio “un secondo ciclo d’incontri e di lezioni aperte in attesa dell’Open Day del 1 marzo e del secondo Open Day di maggio“. Anch’essi presi d’assalto tra curiosità e molte domande.

Domande a cui i docenti hanno dato ampio spazio attraverso le “lezioni Aperte”, potenziate da quest’anno con l’intento di sensibilizzare (ricordiamo l’impegno dell’Accademia verso la sostenibilità ambientale nel campo della moda) e far conoscere la tipologia di argomenti affrontati nei diversi corsi accademici ed il tipo di linguaggio utilizzato. Condividendo – tra le altre cose – alcune ore in aula con studenti del secondo anno già iscritti, che da quest’anno saranno tra i primi e laurearsi nell’Accademia di Belle Arti trentina. Un “patrimonio da tutelare, valorizzare e difendere”, come l’ha definita anche l’Assessore alla Cultura e all’Istruzione Mirko Bisesti.