Troppi discorsi d’odio. Il Forum per la pace organizza un corso per i Consiglieri per essere politically correct

“In considerazione della viva preoccupazione destata dalle sempre più frequenti attestazioni di hate speech (discorsi d’odio), diffuse ad ogni livello e tanto più gravi quando colpiscono e offendono le fasce più deboli della nostra società, contribuendo ad alimentare e diffondere forme di discriminazione di genere e odio etnico o religioso…”

Con queste parole il Forum Trentino per la pace e i diritti umani ha iniziato la nota con la quale ha invitato i Consiglieri provinciali a partecipare al “Corso sulla comunicazione non ostile”, in programma il prossimo 17 luglio a Palazzo Trentini dalle 9 alle 13. Nelle intenzioni del Forum ci sarebbe l’idea di invitare i Consiglieri e i loro collaboratori ad una maggiore attenzione nelle comunicazioni per prevenire l’odio e dare l’esempio alla comunità trentina.

Tra gli obiettivi che questo evento si prefigge, spicca su tutti l’attenzione all’ “hate speech”, una forma di comunicazione molto aggressiva che porterebbe ad alimentare i pregiudizi e rafforzare gli stereotipi e l’ostilità verso i “diversi”.

Per combattere questa forma di comunicazione il Forum Trentino per la pace ha organizzato un laboratorio interattivo che affronta l’incitamento all’odio on-line e la relazione tra intolleranza e social media, aiutando a riconoscere gli “hate speech” e ad affrontarli in maniera corretta.

Infine, attraverso la presentazione del Manifesto della Comunicazione non ostile poi, il Forum vuole promuovere un “linguaggio rispettoso e responsabile, evitando che la rete possa diventare una zona franca dove tutto è permesso ed educando invece alla responsabilità le community di riferimento. Ciascuno potrà assumere un impegno personale firmando il manifesto”.