UNIVERSITA’: INDAGINE SULLA SICUREZZA A TRENTO

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Trento, 30 aprile 2014 – Fino al 16 maggio è ancora possibile partecipare al secondo round dell’Indagine sulla sicurezza oggettiva e soggettiva nel comune di Trento”, che è in corso dal 1 aprile. La partecipazione dei cittadini all’indagine sulla sicurezza è importante perché aiuta a fornire alla cittadinanza un quadro completo e veritiero della situazione della criminalità, della percezione dell’insicurezza e del disordine urbano della città di Trento nell’ultimo anno. Attualmente, i questionari compilati sono stati 979 su 4.038 e il tasso di risposta è del 24%. Ma la rilevazione è ancora aperta e rispondere al questionario sarà possibile ancora per un paio di settimane.

L’indagine è realizzata nell’ambito del progetto europeo eSecurity, primo progetto al mondo di sicurezza urbana predittiva, coordinato dal centro di ricerca eCrime della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento in collaborazione con la Questura di Trento, il Centro ICT della Fondazione Bruno Kessler e il Comune di Trento. Quest’attività di ricerca è ripetuta quattro volte con cadenza semestrale nel corso del progetto. Dopo il primo round svoltosi ad ottobre 2013, il questionario è nuovamente somministrato ai cittadini in questo periodo (aprile/maggio 2014).

I successivi due round d’indagine si svolgeranno ad ottobre 2014 e aprile 2015. È la prima volta che un’indagine di vittimizzazione, che vede la città di Trento come “laboratorio sperimentale”, viene effettuata ogni sei mesi al fine di valutare l’andamento della criminalità e del senso di insicurezza degli abitanti.
Il questionario dell’indagine è rivolto, via Internet o tramite intervista telefonica, a circa 4 mila residenti che fanno parte di un campione rappresentativo, estratto dagli archivi anagrafici comunali. I cittadini selezionati sono stati invitati attraverso una lettera, inviata via posta o email nel corso del mese di aprile, a partecipare al nuovo round d’indagine. Tramite il questionario, il team di ricerca mira a raccogliere informazioni sui crimini di cui gli abitanti sono stati vittima a Trento da aprile 2013 a marzo 2014, nonché sui livelli di disordine urbano e sul senso di sicurezza percepiti.

Ufficio Stampa Rettorato Università di Trento

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