VENEZIA: GIORNATA DI SCONTRI TRA NO GLOBAL E POLIZIA

0
19

Sabato 14 dicembre 2013 è stata una giornata di scontri tra forze di polizia e centri sociali (no global) in Piazzale Roma a Venezia, ai piedi del ponte di Calatrava che è stato chiuso per sicurezza.

Cariche da una parte e dall’altra: fumogeni, lacrimogeni e petardi, nella fase più cruenta degli scontri, i giovani dei centri sociali hanno lanciato verso le forze dell’ordine alcune transenne e bidoni dei rifiuti, questa è la scena alla quale i veneziani e turisti hanno assistito.

Nelle stesse ore, altrove a Venezia, un centinaio di esponenti di Forza Nuova, alla stazione del Tronchetto, portavano avanti un’altra manifestazione prevista ed annunciata da giorni, alla quale i centri sociali non volevano dare la possibilità di svolgimento. Nasce così l’idea di una contro manifestazione antagonista, che ha generato gli scontri.

La tensione sale quando Forza Nuova si è spostata poi, verso le ore 15.00, in Piazzale Roma con un corteo composto da 150 persone, dalla parte opposta i no global invece erano schierati un gruppo di circa 250 persone, alcune con caschi in testa e con grossi scudi di protezione, per cercare di forzare il blocco di polizia e carabinieri alla base del ponte.

E’ il caos a Venezia, molte persone in attesa degli autobus sul piazzale sono fuggite per mettersi al riparo. L’Actv ha quindi deciso per motivi di sicurezza, di deviare gli autobus di linea verso l’isola del Tronchetto. Sul Ponte della Libertà che collega Mestre a Venezia si è formata di conseguenza una lunga coda, che ha reso difficile anche il passaggio dei rinforzi delle forze dell’ordine.

Sono intervenuti quindi trecento poliziotti, cento carabinieri e altrettanti finanzieri per tenere sotto controllo la situazione, che verso le ore 17.00 è comunque tornata alla normalità.

Comments

comments