Verona, Lega denuncia: “Per 8 marzo film pro-velo islamico? Prendiamo le distanze”

VERONA, 7 MAR – “Apprendiamo che l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune, d’intesa con la biblioteca Meneghetti e il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Verona, per festeggiare l’imminente 8 marzo, questa sera ospiteranno nelle aule dell’ateneo la proiezione del film ‘Porto il velo, adoro i Queen’, manifesto dal sapore propagandistico a favore dell’Islam e dei simboli che ne caratterizzano la concezione femminile, distanti anni luce da come l’Occidente ha inteso nei secoli la civiltà e il ruolo della donna.

“Prendiamo quindi simbolicamente le distanze da questo tipo di iniziativa. Ci appare strano che, nell’ambito di eventi a favore delle pari opportunità e nell’occasione della festa della donna, si decida di promuovere culture che si dimostrano ben distanti dall’assicurare e
dal rispettare pari diritti tra uomo e donna. Piuttosto riteniamo che sia prioritario approfondire temi legati alla riscoperta delle nostre radici cristiane, che appartengono al nostro patrimonio comune e alla nostra storia e che hanno tra i propri fondamenti quello della sacralità della vita umana”.

Così il consigliere comunale della Lega Anna Grassi sull’iniziativa inserita nel calendario di “Ottomarzo. Femminile, plurale 2018”, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona.