Cruciani: “The young Pope è una noia”

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Il giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Giuseppe Cruciani ha criticato The Young Pope: “Ho provato a vederlo, due volte. Mi sono annoiato, ho cambiato canale, ho cambiato visione. Non riesco a vederlo fino in fondo. Capita. Tutti dicono che è un capolavoro, ma la gente considera capolavori anche i film coreani che vincevano una volta al festival di Venezia. Sicuramente dal punto di vista cinematografico sarà una grande cosa, ma mi ha annoiato. Io non capisco niente di cinema, ma secondo a un certo punto, quando si arriva al massimo, un regista guarda troppo al suo ombelico, cerca di mettere dentro al lavoro tutto quello che gli piace, fa autocompiacimento”.

Sul fioretto di astinenza sessuale post vittoria di Trump: “Sono passati solo quindi giorni, manca un mese un mezzo. Lo sto mantenendo a fatica, ma ce la facciamo. Dovessi romperlo lo comunicherò. Se comincio a guardare le aiuole in modo particolare come gli ecosessuali? Non c’è pericolo, perché l’ecosessualità non esiste. E’ una cosa inventata, non è che uno riesce a fare sesso con le piante o con gli alberi. Romperei il fioretto per Melania Trump”.

Giuseppe Cruciani sarà premiato il 3 dicembre a Trieste nel corso della serata Cuffie D’Oro (riceverà un premio anche Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano). Giuseppe Cruciani sarà premiato come Celebrity of the Year: “Non amo i premi, ma sono convinto che non si debbano mai rifiutare. Non bisogna mai rifiutarli. Non ho molta voglia ma il 3 dicembre credo che ci sarò, anche perché correrò ad Udine per Teleton, quindi sarò molto vicino”.

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