VIRNA LISI. L’ANTIDIVA CHE CI HA LASCIATO

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Virna Pieralisi in arte Virna Lisi ci ha lasciati qualche ora fa ,molto sgomento per chi ama oltre il mondo del cinema anche la sua figura di donna . Chissà se il nome che suo padre scelse lei e che fu rifiutato all’anagrafe non fece la differenza nella sua carriera , di fatto il suo desiderio era di chiamarla Siria , ma ci fu un rifiuto netto per il fatto che era strettamente legato ad un paese non alleato all’ Italia fascista. Classe 1936 , con sei nastri d’argento detiene il record ,insieme a Margherita Buy dei premi vinti alla manifestazione organizzata dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani , tra gli altri numerosi premi un Prix d’intérpretation féminine a Cannes e due David di Donatello . Casualmente grazie ad un’amico di famiglia , Giacomo Rondinella cantante e attore, viene scoperta e a solo quattordici anni viene messa sotto contratto dell’allora produttore cinematografico Antonio Forrigno . Da questo momento inizia un escalation nel mondo del cinema e del teatro , e cominciano le varie collaborazioni a fianco di nomi già noti , come Totò, Peppino De Filippo, Enrico Maria Salerno ed a seguire altri celebri attori sia del panorama italiano che estero . Agli inizi della sua carriera dette il volto anche ad un noto marchio di dentifrici con un carosello , ciò influì sulla sua visibilità e contribuì a darle notorietà sia per la sua bellezza , sia per lo slogan che gli veniva rivolto : Lei con quella bocca può dire ciò che vuole . Nel 1960 nel frattempo sposò l’architetto romano Franco Pesci il quale la corteggio da subito senza tregua facendogli arrivare mazzi di rose rosse e addirittura un cagnolino . Da loro amore nacque Corrado , inizialmente lei decise di ritirarsi per un po’ dalle scene proprio perché lei metteva la famiglia al primo posto per cui era sua intenzione dedicarsi a tempo pieno alla prima infanzia del figlio . Invece supportata ed incoraggiata dal marito suo primo grande ammiratore già dopo un’anno riprese se pur in maniera più tranquilla con degli sceneggiati Rai . Negli anni a venire la ripresa con il grande cinema , arrivano nuove eccellenti collaborazioni con i noti del tempo , ed arriva ad affacciarsi senza dover chiedere “permesso” nella cinematografia francese , qui la ricordiamo affiancare nomi come Alain Delon , Jeanne Moreau , Stanley Baker .noti sono anche i suoi rifiuti come ad uno 007, dalla Russia con amore . Venne poi interpretato da un’altro nome italiano Daniela Bianchi a fianco di un già noto Sean Connery . Nella seconda metà degli anni sessanta anche un Hollywood dove circolano le maggiori stelle la chiama . Qui un contratto prestigioso di sette anni con la Paramaunt , ovviamente tutta la famiglia la segue . L’attrice però realizza che non si sente nei ruoli che gli vogliono imporre ,non riesce a stare alle regole di un’epoca dove si richiede una figura di donna troppo nuda sexy e svampita . Nonostante abbia avuto ruoli prestigiosi vicino a Jack Lemmon e Frank Sinatra nel 1968 diede un netto rifiuto all’offerta del ruolo di Barbarella , diretto da Roger Vadim . Da qui la decisione drastica di rescindere il contratto ( per il quale dovette pagare una notevolissima penale ), da qui il ritorno desiderato in Italia. Ricordiamo che poi la pellicola fu girata dall’attrice Jane Fonda . Da questo momento iniziano i ruoli più impegnati , drammatici ma sempre brillanti . Un susseguirsi d’interpretazioni che vanno oltre confine , impegnandosi anche con Germania ,Gran Bretagna e ancora Francia . Ciò che la contraddistingue da molte attrici oltre all’innata eleganza è questo modo onesto d’invecchiare , la sua ” non paura ” a mostrarsi sempre con il suo volto che comincia a prendere le normali rughe e piegature di una vita vissuta , lei non ha fatto parte di quel prototipo di donna che sempre più frequentemente vuole nascondere l’età o segni del tempo , anzi ne fa arma vincente per gli ulteriori ruoli in parti sempre più di spessore , continua così la sua vita artistica che spazierà dal cinema al teatro così come a innumerevoli fiction . Quello che oggi colpisce oltre alla notevole bravura è il modo di porsi , i suoi modi sempre raffinati ma di donna con idee ben chiare , e sempre decisa nelle sue posizioni . Rimane senz’altro un’ottimo riferimento da cui prendere specchio in questo momento storico dove l’assenza di figure così è forte . Lei ha dimostrato che fare l’attrice non vuol dire compromessi , semmai sudore e duro lavoro senza creare macchie e ombre cedendo come oramai accade sempre più spesso al gossip . Non a caso la sua storia d’amore è durata 53 anni. Poi poco più di un’anno fa perde l’amato marito , una lunga malattia li separa . Nelle sue poche apparizioni il suo volto già segnato dall’età appare disperato , forte è la mancanza di chi gli è stato sempre a fianco e con cui ha diviso tutti i momenti più importanti della carriera . Forse sarà una fatalità ma sta di fatto che a breve distanza il destino si accanisce anche su di lei . Un mese fa scopre di avere un male che non perdona , e oggi sono venuti a mancare uno sguardo che diceva più di mille parole ,una donna che ha lasciato grandi orme , impronte da seguire da qualche aspirante attrice ,che anziché passare per strade facili comprenda che solo seguendo certe regole come il rispetto di se stesse si può aspirare a diventare forse la Virna Lisi che oggi in moltissimi piangono.

Gabriella Lippi

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