Assalto armato rosso in una libreria di Destra

0
56
Assalto a colpi di bombe carta e mattoni alla libreria il Bargello di Firenze. Come hanno riferito i testimoni, 21 persone, incappucciate e armate con mazze di ferro e bastoni, sono arrivate improvvisamente davanti al locale, quando all’interno erano presenti soltanto tre persone, un ragazzo, una ragazza e una cliente, e hanno iniziato a lanciare mattoni, petardi e bottiglie di vetro, ferendo la ragazza e devastando completamente la libreria.
“Un atto vile, infame, che conferma quello che sosteniamo da sempre: tutti devono capire che qui non c’è uno scontro tra fazioni, ma una precisa parte, quella antifascista, che fa uso sistematico della violenza come strumento di lotta politica – sottolinea in una nota CasaPound Italia Firenze- La libreria Il Bargello è un luogo di cultura, che negli ultimi mesi ha organizzato iniziative dalla forte connotazione sociale, a cogliendo il consenso degli abitanti del quartiere. Nei suoi locali sono stati organizzati i mercatini del libro usato per studenti, la festa della befana per i bambini, oltre a innumerevoli dibattiti, conferenze e presentazioni. Per questi motivi l’aggressione di oggi è particolarmente odiosa: l’antifascismo ha trasformato un luogo di cultura in un obbiettivo militare, e questo è inaccettabile”. “Non sappiamo chi siano esattamente gli infami responsabili di questo assalto – prosegue Cpi – ma è certo che l’attività di odio e intolleranza portata avanti dalle ‘assemblee antifasciste’ in questi mesi abbia creato i presupposti per la maturazione della violenza di oggi, e chi politicamente ha coperto l’azione e lasciato scaldare il brodo culturale dal quale è maturata l’aggressione, in primis alcuni noti esponenti locali del Pd, dovrebbe oggi chiedere umilmente scusa”.
“Questi fatti comunque non ci spaventano e anzi dimostrano che la strada politica presa è quella giusta – conclude CasaPound – Rilanciamo dunque l’invito ad un’ancora più corposa presenza sabato 16 gennaio alle 16 presso la Libreria per il grande evento con il presidente nazionale di Cpi Gianluca Iannone”.
Questi continua poi dicendo:”Domani alle 16 sarò a Firenze, alla libreria il Bargello, per testimoniare la mia solidarietà alla ragazza rimasta ferita nel vigliacco assalto di ieri sera e per dire che CasaPound non si lascia certo intimidire dalla furia ottusa di chi è disposto a tutto pur di negare la stessa esistenza di chi considera un antagonista”. Così il leader di Cpi Gianluca Iannone commenta la devastazione della libreria di Coverciano da parte di una ventina di antifascisti armati di tutto punto.

“Quello che si è visto ieri – uomini incappucciati all’assalto di una libreria a colpi di bombe carta e mattoni- non è dissimile, nello spirito, dalla follia devastatrice dell’Isis che distrugge a picconate le statue e i templi – aggiunge Iannone – Un attentato così vigliacco, in 21 contro tre, alle otto di sera, nella Firenze culla della cultura di cui si fa vanto di essere stato sindaco il presidente del consiglio Renzi, dà l’idea di quanto valgano oggi sicurezza e libertà nelle nostre città. Ci aspettiamo che sindaco e questore, se non hanno saputo prevenire l’assalto di ieri, siano almeno nelle condizioni di intervenire ora per ripristinare quel minimo di vivere civile che è indispensabile a tutti”.

Comments

comments