Direttamente da Colorado Cafè arriva sul palcoscenico del Teatro di Meano sabato 31 marzo 2018 il cabarettista del momento, Daniele Gattano con Fuori!

 Il giovane Daniele Gattano porterà sulla scena del Teatro di Meano sabato 31 marzo 2018 alle ore 20.45 il suo spettacolo Fuori!. L’evento si inserisce all’interno della rassegna Stage&Chips che prevede una scontistica riservata agli under 30: ingresso allo spettacolo e aperitivo a soli 4€.

A fare da collaboratori per la riuscita dello spettacolo figurano l’Associazione Arcigay del Trentino e l’Associazione Charisma.

 “Esattamente dieci anni fa ho fatto coming out con i miei genitori e col senno di poi è bello ripensare alle loro reazioni…”

Inizia da qui il racconto autobiografico di Daniele Gattano che ha come tema cardine il rapporto con la sua sessualità. Daniele si scompone, il punto di vista personale diventa subito quello di molti, il tragico evolve in comico e l’ironia si fa pungente. Si parla inevitabilmente di innamoramento, di incontri, di chat, di luoghi comuni che vengono sfatati in un crescendo che diverte e avvicina.

 Lo spettacolo sfiora e tocca anche altri argomenti importanti come ad esempio il rapporto tra Chiesa e omosessualità, oppure lo snobismo da parte degli uomini (tutti!) sull’utilizzo dei contraccettivi, in modo sempre intelligente e autoironico.

Fuori! quindi oltre ad essere il titolo è anche il tema pulsante dello spettacolo, uno sfogo dove la risata non è l’obiettivo principale bensì il mezzo.

 BIOGRAFIA

Daniele Gattano nasce a Verbania esattamente il 9 giugno di 30 anni fa. Inizia la sua carriera artistica con lo spettacolo “GiraMoooondo” scritto, diretto e interpretato da lui all’età di nove anni in camera sua. Inizia a studiare recitazione a 16, in un corso serale, una volta alla settimana.

L’anno successivo il regista e attore Alessandro Marchetti segna il suo debutto teatrale affidandogli il piccolo ruolo di Don Ferdinando in “L’Avaro” di C. Goldoni. Per darsi un tono si mette a leggere tutto Shakespeare (diciamo quasi tutto) e nel mentre si diploma come “perito aziendale Corrispondente in lingue estere”, senza aver ben chiaro cosa sia.

 Neo-maggiorenne frequenta la “Scuola del Teatro Stabile di Genova”, che lo liquida l’anno successivo.  Nel 2010 finalmente si diploma come attore preso la “Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone”.

Frequenta lo stage “Dalla maschera neutra al clown” diretto da Mario Gonzalez (Théâtres du Soleil). Inizia quindi a recitare in alcuni spettacoli, ma il primo vero ruolo arriva nel 2011 quando interpreta Jago ne “L’Otello” regia di Riccardo Bellandi e Giuseppe Amato.

Nel 2012 è la volta di “Ora e Veglia – il silenzio e la neve” regia di Nicola Benussi. A 25 anni a causa di una delusione d’amore  entra irrimediabilmente nel tunnel del Karaoke. Per uscirne si cimenta nella stesura del suo primo corto teatrale che intitola: “I Bari”, prendendo spunto da un quadro del Caravaggio. Il testo vince il “Premio Lunarte” e viene poi diretto da Pino Carbone e Luigi Morra all’interno della performance: “Mai più fedele”. Lo stesso anno il regista e attore Cristiano Petretto lo scrittura in “La Notte di Madame Lucienne” (Copi).

 In preda alle ansie della vita, scrive il suo primo monologo comico autobiografico: “Coming-out” col quale entra a far parte del gruppo Zelig Lab di Roma, diretto dall’autore Federico Bianco.

Sempre con “Coming-out” vince nel 2015 il “Grand Prix del Teatro” (presieduto da Tullio Solenghi e Mariano Rigillo) e nel 2016 il premio al miglior testo al “Festival Nazionale del Cabaret”.

Il monologo viene poi presentato su Radio2 in “Non è un paese per giovani”.

Come attore torna alla prosa in “Le Scoperte Geografiche” di Marco Morana diretto da Virginia Franchi, tutt’ora in scena.

La televisione arriva nel 2016 quando Andrea Boin e Rocco Tanica lo scelgono come new-entry nel cast del programma comico di Italia1 “Colorado”.

Nel frattempo collabora con il “Teatro de LiNUTILE” di Padova, dove assieme all’attrice Annalisa Dianti Cordone conduce il progetto di Stand-Up-Comedy “#STOINFISSA”.

 A Febbraio 2017 si cimenta per la prima volta con il linguaggio del web, dirige quindi il video “Non siamo angeli” in cui ironizza sul tema dell’omodisabilità, il video si guadagna la prima pagina di “La Repubblica”, poi “Il Fatto Quotidiano”, “Il Giornale”, “Radio Dee Jay”, “Le Iene”. Viene inoltre proiettato a “L’Isola del Cinema” di Roma e in occasione del “Giacinto Festival” a Noto.

 L’amore però ancora non va… allora, per non rientrare nel tunnel del Karaoke, sceglie di entrare in quello della chat d’incontri, l’esperienza lo porta a scrivere nuovo materiale che propone in tv nel programma “Stand Up Comedy” in onda su Sky/Comedy-Central.

 A questo punto capisce di avere materiale umano sufficiente per raccogliere tutte le sue turbe in un unico spettacolo che intitola: “FUORI”, debutta ad Asti poi Treviso, Trento, Verona, Milano, Roma, Ostia e Padova.

 Torna in tv su Real-Time grazie a Fabio Canino che lo vuole come monologhista per l’evento “Diversity Media Awards”, finita la sua esibizione torna seduto al tavolo accanto all’attore Lino Banfi che tra un bicchiere e l’altro gli confessa che vorrebbe tanto fare un ruolo da cattivo ma che non glielo fanno fare! E qui capisce che l’insoddisfazione fa parte del genere umano. A Luglio 2017 conduce il Bologna Pride. In veste di ospite sarà opinionista nella trasmissione “Forum”, invitato a intervenire in cause trattanti il tema dell’omofobia.

 Fuori! – Teatro di Meano, sabato 31 marzo 2018 alle ore 20.45