9 regole per sopravvivere all’Adunata degli Alpini

Gli Alpini d’Italia sono tra noi. L’Adunata non è un’invasione aliena, ma quasi: mitizzati dai più, si vocifera che siano esseri piumati costantemente brilli e rumorosi, ma che appena il pericolo chiama accorrano lucidi come non mai. La piccola Trento rischia di essere sopraffatta da questi nonni e padri pennuti gioiosi? Se si seguono queste regole, no.

  1. L’Adunata DolomiticaLo slogan della 91° Adunata fa riferimento al contesto, ma anche alla natura dei nostri Alpini: sono nati come truppe da montagna dell’Esercito d’Italia, oggi sono ancora impegnati in Afghanistan e (i più attempati) aiutano a distribuire birra alle sagre di paese. Come si può non definirli mitici? La regola è dunque ripeterlo più volte: sono proprio mitici!
  2. Le bandiere tricolore. Hanno fatto in modo che Trento fosse invasa di tricolore d’Italia, ad ogni angolo della città – persino dove la parata non arriverà. Un’ondata di patriottismo italiano: tutti i cittadini sentono il bisogno di affiggere il tricolore ai balconi, alle finestre, persino al posto delle mutande.
  3. Sul cappello che noi portiamo c’è una lungac’è una lunga penna nera… I canti, cittadini, i canti! Cantare con gli Alpini sarà la soddisfazione del week-end.
  4. Birra a fiumi. Anche gli astemi, dovranno cedere ai fumi dell’alcol: già da oggi la città è invasa (tra un tricolore e l’altro) da barili di birra e fiaschetti di vino, tutto di ottima qualità. Provare per credere.
  5. Cappelli e penne. Il cappello dell’Alpino è simbolo d’orgoglio personale e d’Italia. Lodare la penna di un alpino potrebbe essere un buon argomento di conversazione.
  6. Gli Alpini d’Italia. Malgrado il nome non lo suggerisca, gli Alpini non sono gli abitanti delle Alpi. Né, come si immagina di solito, sono tutti vecchi e maschi: ci sono anche giovani e donne che fanno parte del Corpo degli Alpini. Perciò a Trento ci saranno persone di ogni età da ogni parte d’Italia: è una buona occasione per conoscere volti nuovi.
  7. I trasporti. Ahiahiahi, i trasporti potrebbero provocare disagi. Ma niente panico: camminate a testa alta, marciate con le Penne Nere. I piedini hanno sempre un po’ di forza interiore.
  8. L’orgoglio. Gli Alpini sono il simbolo dell’Italia nella sua maggiore appartenenza al Paese: Cesare Battisti è stato un Alpino, e tanto basta. Siate fieri di essere italiani.
  9. La gioia. Gioite, trentini, gioite: Trento è Dolomitica.
Informazioni su Silvia Vazzana 30 Articoli
È nata nel 1997 a Reggio Calabria, ma da sempre vive a Trento. Iscritta al primo anno di Studi Storici e Filologico-Letterari (carriera tipo Lettere Moderne), fin da piccola ha amato la letteratura italiana ed ha provato ad emularla. Credente. Il suo blog di scrittura creativa è Compagna di Viaggio (https://compagnadiviaggio.blogspot.it/), con l’obiettivo di aprire gli occhi anche sulla narrativa, attraverso risate e riflessioni. Si prende poco sul serio.