Alto Adige, 8 anni fa l’incidente ferroviario in Val Venosta

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Oggi ricorre l’ottavo anniversario dell’incidente ferroviario della Val Venosta. La Giunta provinciale ricorda le vittime ed esprime vicinanza ai familiari.

Lunedì 12 aprile 2010, alle ore 9, tra le stazioni di Laces e Castelbello a circa 30 km da Merano, una frana di fango e sassi travolse uno dei convogli (il treno regionale 108 della SAD) in viaggio lungo la linea ferroviaria della Val Venosta provocando un bilancio drammatico: 9 morti e 28 feriti.

La causa dell’incidente fu identificata in un’estesa infiltrazione d’acqua nel terreno soprastante la linea, causata dalla rottura di un tubo per l’irrigazione dei vicini campi fruttiferi.

Sul luogo dell’incidente, in località Latschander, vi è una stele in ricordo della tragedia, e la Giunta provinciale invita tutta la popolazione altoatesina ad osservare un minuto di silenzio, alle 9 di questa mattina, per ricordare le vittime ed esprimere la propria vicinanza e solidarietà ai familiari.

Sempre stamane, e sempre alle 9, tutti i treni della SAD in transito sul territorio altoatesino faranno suonare la sirena, mentre il convoglio della linea ferroviaria della Val Venosta che attraverserà il luogo dell’incidente rallenterà la propria corsa ed emetterà tre segnali acustici in ricordo del tragico avvenimento.

“Anche se sono passati 8 anni – è il commento dei membri della Giunta provinciale – il ricordo delle vittime è ancora nel cuore di tutti noi. Il 12 aprile rimarrà sempre un giorno triste per l’Alto Adige.”