M.Other, arriva a teatro il complicato rapporto tra donna e maternità

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Arriva al Teatro di Meano sabato 28 aprile 2018 M.Other, uno spettacolo che indaga il senso di inadeguatezza rispetto al duplice ruolo interpretato dalla donna, quello prima di figlia e poi, ipoteticamente, di madre

 La produzione firmata TrentoSpettacoli, in co-produzione con Festival Pergine Spettacolo Aperto 2015 – M.Other – è pronta a far riflettere tutto il pubblico del Teatro di Meano sabato 28 aprile 2018 alle ore 20.45

 M.Other: madre inteso come legame atavico. Madre inteso come legame indissolubile. Madre inteso come donna che ha generato figli. Ma chi era quella donna prima di diventare madre? Quale donna è diventata?

M.Other è uno spettacolo nato con il bisogno di dare seguito al primo spettacolo della compagnia Rifiuti SpecialiNo Kids. Stato di gravidanza -, che affrontava il tema della gravidanza con l’intento di scardinarne i luoghi comuni. Il centro di questa nuova analisi è sempre la donna. I temi che indaga la compagnia riguardano in particolare la sfera delle scelte/non scelte che rappresentano le molteplici sfaccettature della vita.

Un esempio? La scelta possibile della maternità è indissolubilmente legata alla non- scelta dell’essere innanzitutto figlia. Ci si muove tra passato e futuro esplorando un legame esclusivo quanto complicato, molteplice quanto profondo, come quello con la propria madre.

Una relazione che rappresenta la storia di tutti noi, ma anche il nostro modo di dedicarci alla cura di un nuovo legame, qualunque esso sia: un figlio, una passione, il lavoro, un’amicizia. M.Other parte dalla donna e su di essa torna. Senza mai perderla di vista. La osserva nel suo diventare madre, nel suo rinunciare ad essere ancora figlia, nel suo perdersi nel rimanere donna, nel suo fondersi nel rapporto materno.

M.Other sono tre modi diversi di essere figlie e madri. Ma tre modi vicini di essere donne. Sono state analizzati testi, iconografie, opere classiche e moderne, ma anche madri e figlie di tutti i giorni, con l’intento di analizzare in che modo le donne siano state rappresentate nel loro ruolo di madri, e come queste rappresentazioni abbiano condizionato i molteplici modi di essere madre oggi. Medea, Anna Karenina, Madame Bovary, Maria, Eva, la matrigna di Cenerentola, mia madre, tua madre, Belen Rodriguez: ecco tutte le ispirazioni.

 BIOGRAFIA

I Rifiuti Speciali nascono nel 2013, e attraverso il linguaggio teatrale indagano temi di valenza sociale vicini soprattutto all’universo femminile. La trilogia della maternità nasce infatti con lo scopo di affrontare e scardinare i luoghi comuni che ruotano attorno a concetti universali come quello dell’essere madre. Le drammaturgie dei Rifiuti Speciali si basano sull’ascolto, sul sentito dire, sulla lettura dei giornali di gossip, dei classici della letteratura, sui discorsi ascoltati in luoghi che hanno una chiara connotazione al femminile. Il primo spettacolo della Trilogia sulla maternità è il monologo No Kids – Stato di gravidanza (2013), istruzioni per l’uso dei nove mesi meno magici della vita di una donna. Spettacolo coprodotto da Spazio OFF e TrentoSpettacoli e con il sostegno di Con.Solida. Attualmente i Rifiuti Speciali sono al lavoro sulla seconda produzione della Trilogia, M.Other, con l’intento questa volta di indagare un tema complesso come quello dell’essere madre.

I Rifiuti Speciali sono:

Manuela Fischietti

Regista e drammaturga della compagnia, si è formata con Spazio OFF di Trento ed Estroteatro, perfezionando gli studi con Pino Petruzzelli, Matteo Tarasco, Abbondanza e Bertoni, Jurii Ferrini. Nel 2013 ha fondato Rifiuti Speciali, scrivendo e interpretando il monologo No Kids – Stato di gravidanza che ha debuttato per il Festival dell’Economia di Trento nel 2013.

Ornela Marcon

Laureata in Psicologia, ha studiato recitazione, commedia dell’arte e teatro d’animazione

con Matteo Tarasco, Giovanni Moleri, Mariano Furlani, Roberto Marafante, Lucilla Giagnoni,

Sabrina Simonetto e Walter Broggini. Insegna recitazione e lettura espressiva presso

scuole di teatro di Trento, Rovereto e Riva del Garda. Ha collaborato come attrice, lettrice,

drammaturga e regista con le compagnie TrentoSpettacoli ed Emit Flesti di Trento.

Beatrice Uber

Inizia la sua formazione teatrale nel 2007 presso la Scuola EstroTeatro di Trento. Ha

lavorato come attrice con la compagnia Ilinx di Inzago (MI) e con il Piccolo Parallelo di

Romanengo (CR). A Trento lavora, come attrice e collaboratrice, con TrentoSpettacoli,

EstroTeatro, Emit Flesti.

TrentoSpettacoli è un’agenzia professionale che opera dal 2009 a Trento nel campo dell’ideazione, della produzione, della realizzazione, della distribuzione e della vendita di spettacoli teatrali.

 M.Other – Teatro di Meano, Sabato 28 aprile 2018 ore 20.45

con Beatrice Uber, Ornela Marcon, Manuela Fischietti

testo e regia Manuela Fischietti

uno spettacolo di Rifiuti Speciali

una produzione TrentoSpettacoli

in co-produzione con Festival Pergine Spettacolo Aperto 2015

con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e Spazio Off Trento