Tornano gli anni ’60 e ’70 a Bolzano, anche “I Camaleonti” nel tributo a Claudio Cavallaro

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Venerdì 4 maggio alle 20.30 al Teatro Cristallo va in scena un omaggio a Claudio Cavallaro, compositore e cantante veronese che si formò musicalmente al Conservatorio Monteverdi di Bolzano: una full immersion negli anni ‘60 e ‘70 organizzata da Gianni Costa e Alessio Oss Emer grazie alla Uilt e prevede molti ospiti, a partire da I Camaleonti fino all’historic band Dedy Cemm. Sul palco anche il coro Doremix diretto da Femia e Soligo. La serata è presentata da Paolo Crazy Carnevale.

 Una serata-omaggio a Claudio Cavallaro (Verona, 27 luglio 1934 – Milano, 3 marzo 2003), compositore e cantante italiano che per lungo tempo visse a Bolzano, studiando al Conservatorio Claudio Monteverdi, andrà in scena, venerdì 4 maggio alle 2030 al Teatro Cristallo di Bolzano. Claudio Cavallaro compose le musiche di alcuni evergreen della musica leggera italiana come “Applausi” e “Il Carnevale”, “Lisa dagli occhi blu”, “Eternità” e molte altre che lo hanno fatto entrare nella storia della canzone italiana.

Il concerto-omaggio, che si propone come una serata totalmente dedicata agli anni ‘60 e ‘70, nasce da un’idea di Gianni Costa e Alessio Oss Emer grazie alla collaborazione con l’Unione Italiana Libero Teatro e gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano.

Una “Superband” di musicisti locali eseguirà diversi brani finalizzati a ricordare i successi di quel periodo, sia internazionali che nazionali. Fanno parte della “Superband” Alessio Oss Emer alla voce e alla chitarra, Luciano Zattel al basso, Franco Monchera alla tastiera, Rino Cavalli alla batteria, Glauco Zeneri alla chitarra e al coordinamento musicale, Bruno Tagliari al sax tenore, Omar Andolfato al sax, Francesca Mirotta e Alessandra Flacco alle voci.

Durante la serata ci sarà spazio anche per il coro di voci bianche “DoReMix” di Bolzano che eseguirà un brano inedito, “L’omino del Similaun”, scritto per lo Zecchino d’Oro e composto da Cavallaro in occasione della scoperta di Oetzi.

Suoneranno sul palco del Cristallo venerdì 4 maggio anche i “Dedy Cemm”,  storica band bolzanina che, sulla scia dell’epopea ‘beat’ furono gli unici tra le band locali a darsi al professionismo con un buon successo.  La formazione originale era costituita da Marco Merzi (voce e chitarra), Enrico Zottola (chitarra solista, organo, tastiere e canto), Guido Perini (chitarra basso) e Mario Gurrisi (batteria e canto). Nella Bolzano degli anni 60 spopolavano i gruppi musicali, allora chiamati ‘complessi’, ad esempio i Four Happy, Kings Friend’s, Full, Navajos, Odds, We, Barracuda, Cormorani ecc. Da alcuni di questi, con estrapolazioni e fusioni di elementi, ebbe vita il gruppo che diventò la ragione della loro storia. Oggi i Dedy Cemm sono ancora attivi con una formazione che ricomprende gli ormai storici Enrico Zottola e Guido Perini cui si sono aggiunti Pasquale Mirotta (batteria), Beppe Grandinetti (voce) e Claudio Chinaglia (chitarra).

Special guest del concerto saranno i maestri del beat italiano, “I Camaleonti”, che sul palco del Cristallo faranno rivivere i pezzi migliori del repertorio: Livio Macchia, alla voce e al basso, Antonio Cripezzi detto “Tonino” alla voce e al pianoforte, Valerio Veronese alle chitarre e alla voce, Massimo Brunetti al pianoforte, alla tastiera e alla voce e Massimo Di Rocco alla batteria.

Tutti i brani saranno presentati, commentati ed inseriti nell’inquadramento storico da Paolo Crazy Carnevale. Ad inizio serata è previsto anche un saluto del figlio di Claudio Cavallaro.