Museo della bicicletta e Museo della Guerra, la bici come punto d’unione tra storia e cultura

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Due capisaldi della storia della bicicletta, divisi da settant’anni di storia, saranno i protagonisti di una nuova azione di promozione del legame Ciclismo – Cultura – Pace – Trentino nell’anno che segna il centenario della conclusione della Grande Guerra: da un lato la mitica Bianchi compagna di tante avventure per i bersaglieri impegnati sui campi di battaglia della Prima Guerra mondiale e dall’altra l’altrettanto mitica bicicletta usata da Francesco Moser nell’incredibile volata al Velodromo olimpico di Città del Messico conclusa con il record dell’Ora di 51,151 Km/h.

Grazie alla collaborazione e sinergia tra il Museo della bicicletta Francesco Moser e il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto questi due preziosi cimeli saranno i protagonisti di un evento promosso in occasione delle due grandi manifestazioni ospitate nelle prossime settimane in Trentino: la 91.a Adunata nazionale degli Alpini a Trento (11-13 maggio) e la Cronometro del Giro d’Italia Trento-Rovereto (22 maggio).

Il Modello di bicicletta Bianchi ospitata al Museo della Guerra di Rovereto (che ha 101 anni, esattamente come le edizioni del Giro d’Italia) sarà ospitato nella affascinante cornice di Villa Warth a Gardolo di Sopra (Trento) proprio nel periodo dell’Adunata per essere trasferita poi a Rovereto per tagliare simbolicamente il traguardo in occasione dell’arrivo della Cronometro. Contemporaneamente la futuristica bicicletta Moser sarà nello stesso periodo la Star al Museo della guerra di Rovereto.

Questo insolito gemellaggio che rafforza l’inscindibile legame tra sport e cultura e trasforma in ciclismo in un importante ambasciatore di pace sarà presentato Martedì 2 maggio alle 11.30, nella cornice di Maso Warth a Gardolo di Sopra.

È importante segnalare come le due biciclette escano per la prima volta ufficialmente dalla cornice dei rispettivi Musei. Nel caso della bicicletta storica con il benestare della Soprintendenza ai Beni storici della Provincia autonoma di Trento. Ciò a dare l’esatto valore storico-culturale di questa iniziativa.

Ed è curioso ricordare come lo stesso Francesco Moser abbia usato durante il servizio militare un modello di bicicletta che richiama quello storico di 101 anni fa.

A presentare l’iniziativa saranno, tra gli altri, lo stesso Francesco Moser e Alberto Miorandi, presidente del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto Onlus.