Cinquanta festival, 500 musicisti, circa 5.000 volontari, e più di 50.000 spettatori. Sono questi alcuni dei numeri dei festival musicali estivi in Alto Adige.

Gli organizzatori dei festival hanno dato il via a #southtyrolmusicfestivals, un progetto sostenuto dalla Giunta provinciale che si pone come obiettivo quello di proporre visioni e strategie di sviluppo per la diffusione di una cultura positiva dei festival estivi.

Ieri sera (3 maggio) a Palazzo Widmann l’iniziativa è stata presentata ai rappresentanti dei Comuni che operano nei settori dei giovani e della cultura. All’incontro ha partecipato anche il presidente del Consorzio dei Comuni, Andreas Schatzer.

“Il sostegno alle iniziative culturali per i giovani – ha detto l’assessore Philipp Achammer – è uno dei pilastri della nostre politiche culturali”. “Oltre alla visibilità – ha aggiunto Philipp Kieser della rete Netz  Offene Jugendarbeit – per noi è anche importante che venga riconosciuto il valore del lavoro che svolgiamo”.

Secondo Kieser è proprio questo il presupposto per lavorare in modo costruttivo con le istituzioni e gli amministratori. La rete degli organizzatori di festival è nata 10 anni fa con l’obiettivo di sostenersi a vicenda, e evitare, attraverso lo scambio di informazioni, le sovrapposizioni di date.

Durante l’incontro è stato presentato un volantino pieghevole nel quale vengono illustrati i programmi dei festival che aderiscono alla rete. Da anni un apposito gruppo di lavoro si occupa del coordinamento delle iniziative su base volontaria e dal 2018 questo gruppo, grazie al sostegno dell’ufficio giovani in lingua tedesca, sarà supportato da una persona stipendiata (lo stesso Philipp Kieser).

L’incontro informativo a Palazzo Widmann è stato chiuso con la musica del gruppo altoatesino Shanti Powa.