Albano: “Nel 2019 non mi ritiro”

Albano è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format I Lunatici, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Albano ha parlato del suo rapporto con le festività natalizie: “Dicono tutti che a Natale bisogna essere buoni, ma il giorno prima e il giorno dopo? Sono contro l’ipocrisia di certe giornate. A Natale siamo tutti buoni, le guerre si fermano, ma gli altri giorni che verranno come saranno? Dovremmo spostare lo spirito del Natale negli altri giorni dell’anno.Un ricordo sul Natale? 1985, ore 13.27. A casa mia, in casa, nasce mia figlia. Non male, una giornata indimenticabile. Come padre sono sempre stato presente, fisicamente, mentalmente, telefonicamente. Ho cambiato i pannolini, fatto i bagnetti, ho fatto tutte quelle cose che un padre deve imparare a fare nei confronti del figlio. La canzone che amo sentire a Natale? Quella che hanno fatto Albano e Romina…Caro Gesù”.

Albano, poi, si è lasciato andare a dei ricordi di quando era bambino: “Nella Puglia degli anni 50 il Natale significava poter mangiare la carne. Perché era un bene prezioso e limitato, ma a Natale era sicuro che si mangiava carne, tra tortellini e polpette. I regali invece arrivavano il giorno della Befana. Era immancabile la calza con il carbone, ma c’era anche la calza con qualche caramella, le dieci lire, un po’ di mandorle”.

Sul 2019: “Cosa vorrei? Poter leggere che la parola guerra non esiste più né sul vocabolario né nella realtà di ogni giorno. Spero che ognuno di noi possa scegliere un posto dove dover e poter vivere. Spero ci sia libertà, che però non significa libertinaggio. La fiction con Lino Banfi? Stanno lavorando attorno alla preparazione di questa fiction che sarà di sei puntate, spero che tutto vada in porto. Questo è il mio regalo per il 2019. Lavorare fa bene. Le corde vocali? Hanno avuto una bella mazzata. Attorno agli inizi del 2018 annunciai che mi sarei ritirato, per fortuna ora le cose vanno meglio. Grazie a Dio mese dopo mese c’è stata una escalation positiva. Ricordo che il 25 ottobre al Cremlino ho cantato per 4 ore alla grande. Il 2019 non sarà l’anno del mio ritiro. Vivo di musica e vivo per la musica”.

Su Salvini: “L’ho incontrato perché ho degli amici cinesi che sono molto amici di Salvini che mi hanno chiesto di incontrarlo. Ho accettato e  ho scoperto un uomo simpatico, giusto. L’impressione è totalmente positiva”.