Il Sindaco Andreatta sarà presente alla proiezione di Red Land – Rosso Istria

Ci sarà anche il Sindaco di Trento Alessandro Andreatta alla proiezione del film Red Land – Rosso Istria. Un film che unirà in modo apolitico destra e sinistra anche se comunque alcune frange di antagonisti hanno promesso di protestare per la proiezione del film nel capoluogo. Interverranno oltre al sindaco di Trento Alessandro Andreatta, il direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, Roberto De Bernardis e un attore della pellicola ambientata nel settembre del 1943. Ricordare il martirio e il sacrificio del popolo Istriano-Fiumano-Giuliano e Dalmata è un impegno e un imperativo dovuto alla memoria di migliaia di morti e ai 350.000 italiani che, dal settembre 1943,  furono costretti  dall’odio etnico ad abbandonare la   le loro case, i loro beni, il loro lavoro per disperdersi come Esuli in varie parti di Italia e del mondo intero.

Il 10 febbraio sarà celebrata la Giornata del Ricordo per non dimenticare, per far conoscere alle nuove generazioni il sacrificio di tanti innocenti connazionali. Quest’anno le celebrazioni saranno sostenute e amplificate da un grande evento.

Il 5 febbraio in 100 sale cinematografiche di altrettante città italiane sarà proiettato “Red Land – Rosso Istria”, l’intenso film firmato da  Maximiliano Hernando Bruno, che narrando la vita e il martirio di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, in un crescendo epico di dolore, paura e disperazione  racconta in un  tragico affresco quei drammatici giorni.

Il film voluto, prodotto e distribuito da Venicefilm, con il sostegno della Regione del Veneto e della Regione Lazio, in collaborazione con Rai Cinema, ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) e FederEsuli, si avvale dell’interpretazione di star internazionali come Franco Nero e Geraldine Chaplin.  La giovane Norma ha il volto dolce ed espressivo della brava Selene Gandini e Romeo Grebensek dipinge con grande efficacia l’odio, la rabbia e la ferocia del carnefice titino.

Il progetto sostenuto dalle Associazioni degli Esuli, da Amministratori Comunali e Regionali, da Senatori e Deputati, convinti della forza di penetrazione del grande schermo, avrà l’indiscutibile merito di rinnovare e conservare la memoria ma soprattutto  di far conoscere alle nuove generazioni  la tragedia e l’esodo di un popolo.

Prima delle proiezioni la serata sarà aperta da un breve dibattito con le  testimonianze di esuli e dei loro discendenti, interventi di istituzioni, rappresentanti del mondo politico, storici e associazioni.