Alla scoperta dello stile Queen Ann

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Un mobile sobrio e razionale nelle forme caratterizza lo stile Queen Ann, che è particolarmente adatto a chi ama un mobile spoglio in un ambiente raffinato. Lo stile nacque alla corte d’Inghilterra per opera di valenti artisti che, pur risentendo l’influenza dello stile Barocco, seppero interpretarlo con equilibrio di forme e semplicità di decorazioni. Il nome Queen Ann deriva dalla regina Anna e si caratterizza solitamente per l’introduzione del sostegno a “cabriolè” (leggermente curvo, di linea semplice), sostegno che si pone in contrasto con lo stile barocco allora imperante. 

Le gambe dei mobili si modificarono sensibilmente con il Queen Ann, la loro forma: tipica fu la “cabriole-leg”, gamba arcuata, che terminava sovente a zampa di cane e la gamba rigida a pilastrino, impiegata sopratutto per le gambe posteriori delle sedie e dei divani. Le traverse poste tra una gamba e l’altra scomparvero completamente.

I mobili nello stile Queen Ann sono impreziositi con incisioni, contenute però entro limiti di rigorosa semplicità, e dall’uso di specchi, che rivestono talvolta le ante della parte superiore dei trumeaux.

Sono mobili che si caratterizzano per l’uso del noce, anzi sopratutto della radice di noce. Anche il mogano fu ampiamente usato, sopratutto nel periodo compreso tra il 1710 e il 1716, e lo possiamo trovare su scaffali, cassettoni e piccole nicchie che solitamente possono essere usati per metterci libri, ninnoli e piccoli oggetti. Un ultimo importante elemento riguarda le maniglie, solitamente piccole e che costituiscono un’unica decorazione con il mobile. Anche per questo motivo troviamo come mobili in stile Queen Ann le ribaltine.