La Bilancia produzioni presenta Freddy aggiustatutto presso il Teatro di Villazzano

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Un concorso nazionale, ormai alla sesta edizione: “Una commedia in cerca di autori”, ideato da Bilancia Produzioni, con l’obiettivo di scovare scritture originali nel segno di una comicità che non si riduca alla battuta, che “abbia un senso”. E cioè la leggerezza e il divertimento come chiave per aprire al pubblico le porte di una riflessione e di una presa di coscienza sul presente.

L’ultima edizione di “Una commedia in cerca di autori” è andata a Lorenzo Riopi e Tobia Rossi, giovani autori dell’area milanese. Hanno scrittoFreddy aggiustatutto” e sono emersi tra una folta schiera di partecipanti alla gara indetta da un’organizzazione – Bilancia appunto – che da Roma “esporta” in tutto lo stivale la tradizione finalmente rilanciata della “commedia all’Italiana”. Il testo di Riopi e Rossi è diventato uno spettacolo, “Freddy aggiustatutto” appunto, che come da regolamento del concorso viene circuitato per 50 date in tutta Italia e che sabato e domenica, 14 e 15 viene a chiudere l’innovativa stagione di prosa allegra, leggera ma per nulla evanescente con la quale il Teatro di Villazzano si è caratterizzato nel suo primo anno di attività.

Un lavoro fin qui premiato dal pubblico in diverse rappresentazioni e che si avvale della regia di Roberto Marafante e dell’impegno di cinque professionisti: Giuseppe Cantore, Giulia Carpaneto, Alessia Punzo, Alessandra Schiavoni, Matteo Nicoletta. Con “Freddy Aggiustatutto” Marafante  entra nella televisione dalla porta di servizio per illuminare tutto quello che la telecamera non riprende: debolezze, varia umanità di fragilità, eccessi, meschinerie. Freddy è l’eroe di una Tv commerciale che esaudisce le turbe delle casalinghe dispensando i muscoli da Mastrolindo, un “sex symbol” de noaltri”. La Tv di Freddy, “Life Tv”, è tutta lustrini e finzione. I reality sono un inno alla falsità sia nella Tv di serie A che in quella di serie Z. Ma il Freddy televisivo ha un suo “contrario”: il Freddy vero, con la fidanzata racchia, con l’incedere tutt’altro che sicuro nel palinsesto dei sogni costruiti al tavolo dell’irrealtà.

Su questa ambivalenza si dipanano il testo e lo spettacolo, come denuncia di autori prima e di regista poi contro l’imperversare di una televisione che mistifica e travolge la realtà. E che purtroppo non lo fa solo nei reality ma anche nell’informazione. Il Freddy Aggiustatutto di Marafante vuol mettere in guardia; aiutare a distinguere. Mettere in guardia – in Tv come nella vita – sulle illusioni a buon mercato d’audience: quel che appare non è quel che è. Nella “Life Tv” di Freddy c’è tanta miseria umana e professionale. Di questa miseria si ride, ma su questa miseria è d’obbligo riflettere. È una commedia – dice il regista – ma è una commedia dura. E non potrebbe essere diversamente. La commedia all’italiana ha fatto storia. Ma non ha mai fatto sconti.