Blog: uso e abuso! Ovvero che nostalgia il giornalismo!

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Parlano di tutto, dicono la loro, alcuni diventano famosi, tanti scrivono solo per provocare, scopiazzano le notizie dai loro colleghi, a volte interpretano i fatti senza sapere di cosa parlano. Usano smodatamente aggettivi e relativi superlativi: sono i giornalisti “mancati” del web, la nuova generazione di blogger.

In un Paese dove la libertà di espressione è un dato di fatto ognuno si arroga il diritto di “fare opinione”, dal tronista al verduraio sotto casa, idee troppo spesso soggettive e in taluni casi addirittura poco rispettose della grammatica.

Grazie al web, finalmente, ognuno di noi può avere il suo “piccolo momento di gloria”. Attenzione, però, un conto è il “blog” dove si parla delle tagliatelle fatte in casa, un conto è, ad esempio, improvvisarsi sedicenti eno-gastronomi e recensori di alto livello lanciandosi in infuocati giudizi che neanche Cracco..

Se negli “States” un blogger ha le stesse responsabilità di un giornalista, in Italia non è così: ci aveva provato Romano Prodi con il decreto “Regola blog” ma ancora niente di fatto.

Il fattore comune di tanti scriventi, quindi, è solo la presunzione: una brutta malattia, che causa tanti danni. Alcune regole per non sbagliare? Cercare informazioni precise, consultando il Codice etico dei giornalisti, attenendosi ad esso.

Qualche esempio? La verifica delle fonti e delle notizie che si pubblicano; il rispetto della dignità delle persone; evitare di diffamare arbitrariamente e senza prove concrete; rifiutare regali più o meno palesi; evitare di usare in proprio favore le informazioni di cui si dispone. Piuttosto semplice, no?

Se pervasi dal “sacro fuoco della scrittura” fate un bel “mea culpa” cospargendovi il capo di cenere e – dopo un attento esame del concetto di umiltà – iniziate pure. Ah, il congiuntivo, mi raccomando! Non si pretendono le figure retoriche, ma almeno quello!

NDR: Il blog, per concezione, non è un giornale, non è una rivista, non è un sito di informazione, bensì un semplice diario personale on line, dove si esprimono opinioni, in assoluto, esclusivamente legate alla propria vita personale.

Di Max Recanatesi

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