DOLCI TENDENZE BEAUTY E FASHION 2014

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Una nuova sobrietà si è impadronita delle sfilate, contaminando anche lo stile quotidiano. È la nuova voglia di dolcezza e zucchero, con una vanità dal sapore vagamente floreale e vintage pervasa dal bisogno, più che mai reale, di un’autoironia tagliente ma lontana dalla spigolosità androgina delle passerelle. Ecco un viaggio nella dolcezza applicata allo stile e al make-up, perché “basta un poco di zucchero e la pillola va giù”. Anche quando la pillola è fashion.

Stile “francese fresco di giornata”. Lo stile parigino contemporaneo sta vivendo un grande momento. Facile da riprodurre con pochi trucchi, necessita però di una certa confidenza con il proprio corpo e la propria espressività. A metà strada fra l’aria bohemienne di un artista di Montmartre e il rigore delle ballerine dell’Opera, sembra voler dire “non ho bisogno di mostrarmi a tutti i costi per essere qualcuno”.

Come ottenerlo: per avere un allure shabby chic è necessario avere particolare cura dei dettagli, sottovalutando apparentemente l’insieme. I capelli lunghi, per esempio, dovranno essere perfettamente nutriti (utili gli impacchi notturni con olio extravergine d’oliva oppure con olio d’argan) e sani. L’idea vincente è quella di raccoglierli in uno chignon volutamente scomposto, con ciocche lasciate libere a incorniciare il viso. L’abbigliamento vede protagonisti pezzi estremamente femminili come gonne a ruota dall’aria un po’ retro abbinati a cardigan oversize in tessuti tradizionali e vagamente datati.

Stile “senza trucco o forse no”. Anche il make-up segue le tendenze dell’economia mondiale e della società. Nei periodi di crisi non è raro assistere alla doppia presenza di un trucco più pesante e di uno assolutamente minimale, quasi invisibile. Il secondo è sicuramente più complicato da realizzare in quanto prevede una base assolutamente perfetta. Regine del trucco-non-trucco sono le sopracciglia definite e piene, volutamente grafiche, che incorniciano un viso meno truccato del solito.

Come ottenerlo: in principio furono le BB cream, da tempo parte della routine di bellezza asiatica e solo di recente adottate in Europa. BB significa blemish balm, ovvero balsamo anti-imperfezioni, che si concentra sulla grana della pelle. Nel corso del 2013 si sono affacciate sul mercato le CC cream, con il significato di color correcting: questa tipologia di crema non ha quasi mai un effetto curativo, ma si preoccupa di annullare le discromie del viso. La grande novità del 2014 sembrano essere le DD cream, dynamic do-all o daily defense, l’equivalente anglofono del nostro termine “tuttofare”.

Stile “baby macaron”. Grande ritorno dei colori più rassicuranti, baby, iperfemminili. Le unghie di stagione si vestono con l’ispirazione dei tutù e dei macaron, in una danza ideale monocromatica e lucida, su unghie perfette.

Come ottenerlo: le tonalità meno cariche non necessitano di grande attenzione nella stesura, ma pretendono unghie regolari e sane. Per ottenerle è sufficiente fare degli impacchi con olio di mandorle, il quale ha la proprietà di ammorbidire le cuticole. Un segreto dalle sfilate: la limetta utilizzata per dare contorno va sempre utilizzata nello stesso senso per non creare traumi all’unghia.

La buona riuscita degli abbinamenti, più o meno eccentrici, è dettata come sempre dalle sensazioni che questi riescono a trasmettere. Seguire la moda a tutti i costi per finire sentendosi fuori posto è il primo consiglio di qualsiasi stylist degno di questo nome. L’interpretazione è tutto: la bellezza e lo stile sono atteggiamenti mentali prima di essere un taglio sartoriale o una marca blasonata.

di Viviana Giovannini Leveghi

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