EMPTY DI ROVERETO PRESENTA “SPECCHIO D’AUTORE” DI SANDRO TOMANIN

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Antichi specchi legati a piombo: a casa Rosmini, il salone degli Specchi parla del fascino che nell’800 suscitavano – sulla nobiltà –  gli specchi monumentali solitamente tenuti insieme da saldature in argento o a piombo. Se oggi un tassello dovesse rompersi dove trovare qualcuno in grado di riparare e restaurare pezzi così preziosi? Esistono ancora mani in grado di sostituire il pezzo mancante?
Malgrado oggi sia sempre più raro trovare abili mani, capaci di ripristinare anche i cocci di vetro, la risposta è: sì.

Gli studi artistici all’Istituto Dosso Dossi di Ferrara, e i corsi di arte e restauro a Firenze, hanno consentito al maestro d’Arte Sandro Tomanin di dominare questo delicatissimo settore nel campo più vasto della storia degli arredi d’arte. L’artigiano di San Bellino presente in queste settimane a Rovereto con una serie di mostre temporanee, presenta proprio in questi giorni nello spazio Empty (via Bezzi 34) un monumentale specchio restaurato con enorme pazienza e altrettanta enorme attenzione: il pezzo è infatti oltre che prezioso molto delicato.

Nello spazio Empty la rotazione delle idee ed il sovvertimento degli spazi sono la regola. Il  nuovo allestimento inaugurato lunedì 9 marzo si intitola quindi “SPECCHIO D’AUTORE” e accosta pezzi di tradizione antica e opere di ispirazione più contemporanea: il maestro d’Arte Tomanin viene a sua volta posto allo specchio con la sua duplice anima di artigiano e di artista (prima di creare il laboratorio negli anni ’80 faceva il pittore ed il decoratore).

Si tratta della quarta storia di “ingegno artigianale” proposta ai roveretani. In queste settimane Tomanin ha mostrato quadri luminosi scolpiti con la sabbia, riproduzioni su vetro realizzate interamente a mano libera di antiche grafiche di Durer ed una preziosa selezione di lampade in vetro soffiato e legato a piombo secondo lo stile ideato dal designer newyorchese Louis Comfort Tiffany che tanto successo ebbe nei primi del ‘900 con l’esplosione dell’Art Nouveau.

Tomanin, che per i suoi meriti di imprenditore è stato nominato Cavaliere del Lavoro, sarà in aprile al Salone del Mobile di Milano dove porterà preziosi complementi di arredo e tra questi anche degli inediti che sono stati esposti in anteprima proprio a Rovereto. Fondatore e proprietario della Vetreria d’Arte a San Bellino, realizza anche corsi di formazione per le scuole d’arte e per aspiranti artigiani e in questo modo consente la trasmissione dei saperi nelle nuove generazioni.

EMPTY si trova a Rovereto in Via Bezzi 34. Lo spazio promuove le opere di ingegno e innovazione e si offre come una vetrina per il mondo dell’artigianato e un’operazione di comunicazione “a favore” dell’artigianato. “Non è una galleria e nemmeno un negozio” dicono i titolari “ma è il negozio di tutti, specie di chi…non ha negozio”.

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