GARANZIA GIOVANI: COMINCIA ANCHE IL SERVIZIO CIVILE

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Su proposta del presidente Ugo Rossi e degli assessori Alessandro Olivi e Sara Ferrari, la Giunta ha oggi modificato e integrato i criteri e le modalità per l’attuazione del Piano per l’occupazione giovanile della Provincia di Trento denominato “Garanzia giovani”, introducendo il “Percorso D – Servizio civile” come opportunità formativa e occupazionale che a partire dal prossimo primo aprile 2015 interesserà novanta giovani.
Nella stessa deliberazione approvata oggi sono state fissate le indennità spettanti a chi chiede di poter fare un’esperienza all’estero, facendo riferimenti ai valori già definiti per il programma Erasmus+.

La delibera di oggi porta a compimento l’ultima parte delle quattro azioni che erano state programmate dalla Giunta provinciale nel maggio 2014, quando venne approvato il cosiddetto programma Garanzia giovani, partito formalmente il 1 maggio 2014. Quest’ultimo tassello è il “percorso D”, che riguarda nello specifico il Servizio civile, un’esperienza formativa molto attesa dai giovani che proprio in questo periodo stanno già effettuando i colloqui preparatori presso gli enti selezionati con precedente procedura. Si tratta sia di enti pubblici, ma anche di privati che operano particolarmente nel sociale e che risultano iscritti in un apposito albo.
In particolare, il “percorso D – Servizio civile” sarà gestito dall’Agenzia per la famiglia, natalità e per le politiche giovanili. L’integrazione approvata oggi dalla Giunta provinciale tiene conto dei criteri già definiti dalla Giunta provinciale nel dicembre 2014 per il Servizio civile: si partirà in pratica il prossimo primo aprile 2015, inserendo in Servizio civile novanta giovani. Il numero di coloro che aspirano a realizzare questo tipo di esperienza, vista anche ”la filosofia e l’appetibilità”, è molto alto, quindi le richieste saranno senz’altro più numerose dei novanta posti previsti nell’ambito del Piano provinciale Garanzia giovani; si valuterà in un secondo momento se permettere ad altri di accedere a questa esperienza. Attualmente le domande su garanzia giovani per accedere al servizio civile sono 285.
“Preme sottolineare – commenta l’assessora Ferrari – che quello approvato in Giunta stamani è il primo percorso di Servizio civile che sarà attivato a livello nazionale sul programma Garanzia giovani: il Trentino quindi si conferma essere una vera palestra-laboratorio di buone pratiche, i cui risultati saranno poi trasferiti nel Tavolo nazionale di Garanzia giovani che è operativo presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con il compito di coordinare l’intero programma a livello nazionale”.
Inoltre con la delibera approvata oggi vengono modificati gli avvisi per il percorso A e B, di Garanzia giovani, rispettivamente tirocinio e formazione, in modo da fissare l’indennità spettante a chi chiede di fare una esperienza all’estero. Si prevede una indennità giornaliera forfettaria onnicomprensiva, commisurata alla durata dell’esperienza e al Paese ospitante e secondo le tabelle trasmesse da Ministero, che si rifanno al programma europeo Erasmus+. Questa indennità copre tutte le spese, anche quelle di viaggio.

[Photocredit lavocedeltrentino.it]

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