Grande successo per “Rulli di Luce”, il primo appuntamento di Sentinelle di Pietra

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Ha preso ufficialmente il via ieri (sabato 23 giugno) a Forte Pozzacchio (Trambileno) l’edizione numero quattro di Sentinelle di Pietra, il cartellone di eventi estivi promosso dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento e curato dal Centro servizi Santa Chiara e dalla Fondazione museo storico del Trentino articolato in una serie di appuntamenti con musica, arte, momenti di riflessione, teatro, con il comune denominatore dello scenario dei 19 forti austroungarici appartenenti al Circuito dei forti trentini.

Primo in ordine di tempo di una serie che ci accompagnerà fino al 16 settembre, l’appuntamento di Forte Pozzacchio punta al coinvolgimento emotivo dei visitatori: alle 21, grazie alle prime ombre della sera, i visitatori sono stati accompagnati all’interno delle atmosfere di inizio ‘900 dallo spettacolo “Rulli di luce”, un light show/concerto futurista con protagonisti il suono, la luce, la musica e la parola, in uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo che ha messo al centro della narrazione il Centenario della Prima guerra mondiale fondendolo con l’esperienza artistica del futurismo.

A creare suggestioni dell’epoca hanno contribuito le canzoni del periodo bellico eseguite dal gruppo Miscele d’Aria e dal coro Libera Coralità Clesiana. La particolarità di questo concerto, definito non a caso “sensoriale”, è stata che la musica e i suoni sono stati diffusi attraverso cuffie wireless disponibili per massimo 350 ascoltatori.

La particolare strutturazione architettonica di Forte Pozzacchio ha fornito le quinte più adatte per la migliore fruizione dello spettacolo da parte dei visitatori. Recentemente restaurato nel corso dell’importante opera di recupero architettonico promosso dal comune di Trambileno e dalla Provincia autonoma di Trento. Forte Pozzacchio alle pendici del monte Pasubio, è l’ultima delle fortezze austro-ungariche realizzate sul confine con il Regno d’Italia.

Affascinante l’ambientazione, interamente scavata all’interno della roccia, come da progetto iniziale del tenente Stephan Pilz: iniziato nel 1913, nel 1915 venne occupato dai soldati italiani e l’anno seguente tornò in mano austriaca e non fu mai terminato. Grazie al recente restauro rappresenta oggi una location privilegiata per eventi culturali e storici, come quelli in programma domani.

Un grande debutto quindi per Sentinelle di Pietra, progetto culturale di ampio respiro che ha accompagnato negli anni del Centenario il progetto di valorizzazione del sistema dei forti del Trentino promosso dalla Provincia autonoma di Trento. Proprio Forte Pozzacchio è stato negli ultimi anni oggetto di uno degli interventi di recupero più significativi, con infrastrutture dedicate a rendere fruibile l’intera struttura che era stata logorata dal tempo e dalla natura circostante.

A fare da prologo all’evento, all’interno delle gallerie di Forte Pozzacchio, alle ore 18 vi è stata l’inaugurazione della terza tappa della mostra diffusa “Arte forte – aspettando il momento”: protagonista  la giovane artista Cecilia Gloria, della Giudecca 795 Gallery.

Autrice di opere fotografiche, Gloria racconta con i suoi autoritratti un processo in continuo divenire, mettendo in discussione il proprio io sulla scia delle opere dell’artista statunitense Cindy Sherman. Attraverso la fotografia interpreta l’ambiente così particolare di questa fortificazione e le storie dei soldati che qui furono di stanza. La mostra diffusa “Arte Forte – Aspettando il momento” si inserisce nella quarta edizione di Sentinelle di Pietra e sarà visitabile fino al 23 settembre.