ILLUSTRE LUTTO: GABRIEL GARCIA MARQUEZ

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Muore oggi un autore conosciuto in tutto il mondo e noto ai più, quantomeno la maggior parte dei lettori anche occasionali di un libro non può non aver letto il romanzo “Cent’anni di solitudine” che è stato tradotto in tutte le lingue del mondo e inserito anche nei programmi scolastici.
Gabriel Garcia Marquez era uno scrittore originario della Colombia, che ci lascia dopo una carriera artistica brillante e profonda, a 87 anni. Ha 15 fratelli, lui è il primogenito, nasce in un contesto poco avezzo alla carriera letteraria ma molto ricco di suggestioni che nei suoi libri lo scrittore ha saputo pienamente cogliere e trasmettere al pubblico.
Trasferitosi dal piccolo villaggio romantico di Aracataca a Bogotà studia giurisprudenza e inizia a scrivere racconti e pubblicare testi sulle riviste locali. Vive anche in Europa, a Londra, Roma, Parigi poi in Venezuela e in Messico.
Delle sue opere ricordiamo anche: “L’autunno del patriarca», «Cronaca di una morte annunciata», «L’amore ai tempi del colera».

Seppur vicino alla politica locale colombiana e spesse volte politicamente schierato, nella sua letteratura sono gli spunti sociali e sentimentali ad avere la meglio, riuscendo a scollare il substrato fortemente politicizzato della letteratura dei suoi conterranei, in una evoluzione diversa, che spicca il volo oltre il limite della territorialità e della politica. Una caratteristica molto importante, che è anche il motivo del suo successo immenso in tutto il mondo.

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