LA LINGUA E’ LA STORIA

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Il dialetto trentino? I dialetti trentini! Viaggiando tra le valli del Trentino alla scoperta dei paesi che si nascondono tra le montagne, una cosa prima di tutto salta all’occhio, ovvero all’orecchio! Parliamo del dialetto. Comunemente siamo abituati a definire con “trentino” la lingua parlata e scritta, tramandata in forma esclusivamente orale fino ai primi del novecento, quando la necessità di scrivere i documenti, principalmente per mano di parrocchie e amministrazione, fece emergere una grande differenza tra la lingua italiana, il latino ancora parlato in chiesa, e i diversi accenti e grammatiche degli insediamenti locali.

Ecco allora che dai documenti e dalle parlate, si è andato a scoprire un percorso sorprendente della nostra lingua, che contempla origini antichissime, barbariche, straniere, di oltralpe, ma anche mediterranee, mescolate dalla pronuncia e dall’interpretazione orale, fintanto da poter definire una traccia molto curata della linguistica locale.

Il dialetto trentino quindi diventa convenzione, mentre la mescolanza con il lombardo, il veneto, il sassone, diventa una parlata a sé, tanto da poter dire che ogni valle ha il suo proprio dialetto, che non è uguale per nessuno, si possono trovare notevoli differenze linguistiche persino a distanza di pochi chilometri.

Eppure qualcosa di liquido nell’evoluzione della lingua porta a una generica standardizzazione, per cui salvo specifici vocaboli usati tradizionalmente e geograficamente limitati, si può dire che una lingua comune, oltre a quella italiana, esiste, ed è appunto il dialetto trentino, nelle sue diverse forme, con le sue diverse origini.

Quello che lascia stupefatti, invece, è che la lingua dei nostri avi, che migrarono nelle colonie trentine, tra il 1875 e il 1914, è rimasta perlopiù inalterata all’estero, dove gli emigranti hanno mantenuto vive parole che i locali trentini hanno rimosso, cambiato, limato o dimenticato.

Il Brasile e l’Argentina in Sud America e Stivor in Bosnia, sono le terre in cui la migrazione trentina ha avuto un massiccio corpo, tanto da aver creato delle comunità di oriundi trentini, in cui i dialetti sono parlati in modo scorrevole e somigliano molto alla lingua dei nostri avi, dialetti conosciuti come Dialèt Tirolès. Incredibile quanto la lingua possa parlare in merito alla storia di una popolazione, di una comunità o di una persona.

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