La mostra di Chagall sopra le attese: ospitata in Italia per la terza volta nella storia

Marc Chagall Sopra la città, 1914/1918 olio su tela , 139 x 197 cm Galleria di Stato Tretjakov di Mosca © The State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia © Chagall ®, by SIAE 2018

Si è aperta il 5 settembre la mostra “come nella pittura così nella poesia” dedicata a Chagall, celebre pittore bielorusso, nella suggestiva cornice di Palazzo della Ragione (Mantova) in collaborazione con la Galleria statale Tret’jakov di Mosca.

Resterà aperta al pubblico fino al 3 febbraio 2019, che potrà osservare le opere del celebre pittore, in prestito da Mosca, per la terza volta nella storia del nostro Paese. 

La mostra, come suggerisce il titolo, vuole farsi da “ponte” tra le diverse arti, mostrando attraverso le opere dell’artista come la parola possa incarnarsi e prendere sostanza nell’arte stessa.

Questo è il caso delle prime tre sale, nelle quali i visitatori potranno ammirare dei cicli di acqueforti che coprono il periodo dagli anni ’20 agli anni ’30. Un percorso suggestivo, che li guiderà alla scoperta delle tecniche e della storia del pittore: tra arte e musica, fiaba e teatro.

Tra le oltre 130 opere esposte, di particolare bellezza artistica sono quelle di acqueforti, dedicate alla Bibbia, per le quali Chagall dimostra una grandissima sensibilità e intuizione nel comprendere il legame tra l’umano e il divino, che si coglie nelle atmosfere cariche di terror sacro: Dio infatti non viene mai rappresentato direttamente, ma solo con espedienti quali le mani, la luce o attraverso angeli.

Le Favole poi costituiscono la rappresentazione grafica di una raccolta di celebri favole a contenuto moraleggiante di La Fontaine, che l’artista sceglie però di mostrare non tanto nel loro ruolo di insegnamento, ma scegliendo invece di soffermarsi nella creazione di quelle atmosfere, che si ritrovano nei testi, di meraviglia venata ad ironia. Sicuramente da ammirare.

Con Le anime morte, infine, Chagall si misura con un testo di Nikolaj Gogol’ che trova particolarmente vicino alla sua sensibilità: esso infatti gli permette di andare a riprodurre ambienti, paesaggi, situazioni e personaggi legati alla sua terra e ai suoi ricordi, quelli della Russia. Ambienti che nella sala vengono rievocati, quasi a voler trascinare i visitatori in una esperienza visiva totalizzante con la vita artistica nel pittore.

In conclusione l’ultima sala è dedicata a 7 pannelli in tempere e gouache di grandi dimensioni in cui il dialogo non è più tra arte e poesia, ma tra pittura e teatro: essi infatti rappresentano una riproduzione del teatro ebraico. Essi colpiscono per l’esplosione di colori, ai limiti dell’irrealtà, con cui il pittore vuole celebrare la vitalità e la gioia di un mondo che ben conosceva. Una mostra dal forte richiamo dunque per gli appassionati d’arte di tutta Italia e non solo, che ha già raccolto la bellezza di 13200 visitatori. Un numero che probabilmente sarà destinato ad aumenlre.

di Isabella Mora

Photo credit: © The State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia © Chagall ® by SIAE 2018 | Marc Chagall, Sopra la città, 1914/1918, olio su tela, 197 x 139 cm, Mosca, Galleria di Stato Tretjakov