La Pasqua Musicale Arcense entra nel vivo

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La Pasqua Musicale Arcense è organizzata dal Comune di Arco e sostenuto dalla Regione autonoma Trentino-Alto Adige, in collaborazione con il conservatorio Bonporti, la Scuola Musicale Alto Garda, Federcircoli e l’ensemble Arco Antiqua. Si ringraziano la Parrocchia di Santa Maria Assunta di Arco, la Comunità Evangelica di Merano, la Parrocchia di Bolognano, Vignole, Masi e Massone-San Martino, la Parrocchia di Romarzollo, il santuario della Madonna delle Grazie, la Comunità dei frati francescani di Arco e Amsa (Azienda municipale sviluppo Arco).
Venerdì Santo, 30 marzo (inizio alle ore 16)
Celebrazione ecumenica della Passione
Nella chiesa Evangelica della Santissima Trinità i solisti dell’orchestra della Pasqua Musicale Arcense animano la celebrazione ecumenica della passione, officiata assieme dal pastore della Chiesa Evangelica Pfarrer Joachim Schröter e dal decano della Collegiata don Walter Sommavilla. L’evento è una vera e propria cerimonia religiosa ecumenica, condivisa dai fedeli di culto cattolico e luterano, con Letture (quest’anno Isaia 53, 1-12; Vangelo di Giovanni 19,16-30) e un Padre Nostro recitato in due lingue al contempo. In lingua tedesca e italiana. Un appuntamento tradizionale per la Rassegna Musicale, dove la Pasqua è occasione di incontro, scambio, condivisione, fra le due principali confessioni del continente europeo.
Arco ha una tradizione di città accogliente e aperta all’Europa: è stata luogo di villeggiatura internazionale a fine Ottocento (e fino al 1914), ove tutta Europa amava trascorrere gli inverni per il clima mite e piacevole, ma anche per la presenza ricca e stimolante di tante persone di eccellenza (nella politica, nella cultura, nelle arti). Era luogo di arrivo di uomini di lettere e di cultura anche nel Quattro e Cinquecento, grazie all’ospitalità dei Conti d’Arco, e lo è ora, meta turistica per persone in cerca di relax, cultura e attività sportive provenienti da ogni dove. Nel 1973, l’idea del pastore protestante – che aveva da pochi anni riaperto la chiesa di culto protestante che si trova ad Arco, unica in Trentino – e il decano cattolico della Collegiata era quella di trovare radici culturali uniche per le due confessioni religiose, per le lingue italiana e tedesca, insomma, per le genti d’Europa.
La Pasqua Musicale Arcense celebra da allora la musica come strumento di comunicazione e condivisione della cultura Europea, ed anche europeista. E celebra la capacità di Arco di essere città d’Europa, per presenza turistica ma anche per mentalità dei suoi cittadini.
Il programma:
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 -1791)
Adagio e fuga in do minore K 546
Gabriel Fauré (1845-1924)
Après un rêve
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sarabande in do minore
Gabriel Fauré (1845-1924) Sicilienne
Samuel Barber (1910-1981)
Adagio op.11
Quartetto Ossian
Ludwig Dieckmann e Julia Mangelsdorf, violini
Erika Anschütz, viola
Christoph Habicht, violoncello
Nora Sander, arpa
Sabato 31 marzo (inizio alle 20.45)
Orchestra della Pasqua Musicale in concerto
Nel salone delle feste del Casinò municipale il tradizionale concerto dell’orchestra della Pasqua Musicale Arcense. Con Enrico Toccoli e Midori Kuhara, pianoforti Lara Boschkor, violino e Orchestra della Pasqua Musicale Arcense diretta da Juheon Han.
Per la prima volta in quarantasei edizioni, i concerti della Pasqua Musicale Arcense non saranno diretti dal maestro Peter Braschkat (causa un infortunio) ma dal suo collega, già allievo, maestro Juheon Han, per la prima volta ad Arco.
Il programma presenta alcuni pezzi davvero inconsuenti; per cominciare il Concerto per due pianoforti in mi maggiore di F. Mendelssohn-Bartholdy, la cui esecuzione – assai rara – è affidata ai musicisti Enrico Toccoli e Midori Kuhara.
Quindi il concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra di Sergej Prokofiev, che vede il ritorno ad Arco della violinista Lara Boschkor, già apprezzatissima solista nel concerto in do maggiore di Brahms nel 2016.
L’omaggio di Juheon Han alla città invece è dato dall’arrangiamento originale per orchestra del Valzer “Gruss an Arco”, pezzo composto da Karl Komzak.
Il concerto del sabato si tiene nel salone delle feste del Casinò Municipale, che insieme alla chiesa Evangelica e alla chiesa Collegiata rappresenta uno dei luoghi originari del festival e allo stesso tempo uno dei luoghi di accoglienza e di incontro della comunità internazionale ospite di Arco, in passato come oggi.
Il programma:
Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 -1847)
Concerto per due pianoforte in mi magg. (Allegro vivace, Adagio non troppo, Allegro)
Sergej Prokofiev (1891-1953)
Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra (Allegro moderato, Andante assai, Allegro ben marcato)
Karl Komzak (1850-1905)
Valzer “Gruß an Arco”, arrangiamento di Juheon Han
Enrico Toccoli e Midori Kuhara, pianoforte
Lara Boschkor, violino
Orchestra della Pasqua Musicale Arcense
Juheon Han, direttore
Peter Braschkat, maestro concertatore e direttore artistico
Domenica primo aprile (inizio alle 21.15)
Concerto di Pasqua
Nella chiesa Collegiata, appuntamento con il concerto di Pasqua dell’orchestra della Pasqua Musicale Arcense e del Laboratorio Musicale Ravina.
Un programma articolato quello del tradizionale concerto di Pasqua nella chiesa principale di Arco: la prima parte del concerto prevede l’esecuzione del Gloria di Antonio Vivaldi, per l’esecuzione dell’orchestra della Pasqua Musicale Arcense e del Laboratorio Musicale di Ravina (Trento), diretti dal maestro Maurizio Postal. Soliste Elisa Pichler, soprano, e Mariapia Bortolotti, contralto.
La seconda parte del concerto, affidata alla direzione del maestro Juheon Han, prevede invece l’esecuzione di Spogr, Beethoven ed Elgar.
Di Luis Spohr si esegue la Fantasia in do minore per arpa, op. 35, con l’arpista Nora Sander.
Per Beethoven la scelta è caduta invece sulla famosissima Romanza in fa maggiore per violino ed orchestra, che sarà eseguita dalla violinista Lara Boschkor (già impegnata anche nel concerto di sabato, ma con il Concerto n.2 di Prokofiev) e da uno dei movimenti della sinfonia Pastorale (Scena sul ruscello). Infine Edward Elgar, con il suo Salut d’Amour.
Attendiamo poi di sapere se anche il maestro Han si atterrà alla tradizione proponendo come bis – cosa che si è verificata in tutte le precedenti 45 edizioni – l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, una vera e propria sigla di commiato dell’Orchestra al pubblico di Arco.
Pur non potendo essere presente (a causa di un infortunio), il maestro Peter Braschkat ha mantenuto la direzione artistica dei concerti dell’Orchestra della Pasqua Musicale Arcense e ha organizzato nei dettagli programmi, prove e organico dell’orchestra.
La città di Arco è estremamente dispiaciuta dell’incidente occorso al maestro e di non poterlo vedere a dirigere la sua orchestra, dal momento che per quarantacinque anni non è mai mancato all’appuntamento. Ogni nota suonata sarà dedicata a lui, nell’attesa di poterlo riavere presto di nuovo sul podio.
Il programma:
Antonio Vivaldi (1678-1741)
Gloria
Gloria in excelsis Deo
Et in terra pax hominibus
Laudamus te
Gratias agimus tibi
Propter magnam gloriam
Domine Deus
Domine Fili Unigenite
Domine Deus,Agnus Dei
Qui tollis peccata mundi
Qui sedes ad dexteram
Quoniam tu solus Sanctus
Cum Sancto Spiritu
Elisa Pichler, soprano
Mariapia Bortolotti, contralto
Louis Spohr (1784-1859)
Fantasia in do minore per arpa op. 35
Nora Sander, arpa
L.van Beethoven (1770-1827)
Romanza in fa magg. per violino ed orchestra
Lara Boschkor, violino
Pastorale
Andante molto mosso (Scena sul ruscello)
Edward Elgar (1857-1934)
Salut d’amour
Orchestra della Pasqua Musicale Arcense
Maurizio Postai, direttore
Peter Braschkat, maestro concertatore e direttore artistico
Lunedì 2 aprile (inizio alle 17) nel salone delle feste del Casinò municipale l’Orchestra di Fisarmoniche Città di Arco propone il concerto di Pasquetta.
Il programma:
Bohmischer Traum
Norbert Galle (1964)
Blue Danube Waltz
Johann Strauss (1825-1899)
Il lago dei cigni
Petr Ilic Tschaikowsky (1840-1893)
Carmen March
Georges Bizet (1830-1875)
Il silenzio
Nini Rosso (1926-1994)
Oci ciornie
Tradizionale russo
Trumpet Rock
Luigi di Ghisallo (1938-2014)
What a wonderful world
Weiss & Douglas (1922-1996) (1940-2006)
Anna Polka
Josef Hotovy (1904-1975)
Tutti i brani sono arrangiati da Stefano Pezzato, direttore del concerto
Nota storica
La Pasqua Musicale Arcense si deve all’iniziativa di monsignor Flaim e del pastore Franz Otto Zanfrini, che assieme a Fausto Gobbi e Pietro Forcinella, 46 anni fa pensarono ad un calendario di concerti per il periodo pasquale. Anima artistica della manifestazione è Peter Braschkat, musicista tedesco molto legato alla città di Arco, che fondò l’orchestra della Pasqua Musicale Arcense, composta di musicisti di livello internazionale. La manifestazione ha avuto il merito di aver consolidato il rapporto con la comunità evangelica, che ha la sede proprio nella magnifica chiesa della SS. Trinità di Arco. Nel corso degli anni, poi, ai musicisti chiamati da Peter Braschkat si sono aggiunte altre risorse locali, tra cui la Camerata musicale Città di Arco, l’ensemble Niccolò d’Arco e la Scuola Musicale Alto Garda.