“La società dei principi ecclesiastici”: nuovo incontro dell’Accademia degli Agiati di Rovereto

L’Accademia degli Agiati di Rovereto ha organizzato un incontro internazionale incentrato sul tema dei rapporti intercorsi tra la potente Chiesa cattolica del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica, le grandi famiglie regnanti dell’area tedesca e il complesso sistema degli stati italiani tra XVII e XVIII secolo.

Alcuni dei maggiori esperti e studiosi a livello internazionale della società aristocratica e delle corti principesche d’Antico Regime saranno presenti a Rovereto per discutere il recentissimo libro del socio accademico Alessandro Cont, pubblicato a cura della Provincia autonoma di Trento: “La Chiesa dei principi. Le relazioni tra Reichskirche, dinastie sovrane tedesche e stati italiani (1688-1763)”.

La tavola rotonda, dal titolo “La società dei principi ecclesiastici”, si terrà martedì 23 aprile alle 15 presso la Sala conferenze della Fondazione Caritro in piazza Rosmini a Rovereto.

L’iniziativa intende avere un approccio multidisciplinare grazie all’apporto di prestigiosi ricercatori dalla differente affiliazione scientifica e geografica e, al seguito degli interventi che saranno sviluppati in lingua italiana, consentire al pubblico d’interloquire e di confrontarsi con gli stessi relatori.

Oltre a trattare di personaggi dallo straordinario spessore storico (principi ecclesiastici, imperatori, condottieri, nobildonne, artisti, musicisti…) e di eventi decisivi per le vicende europee del Sei e Settecento, l’incontro rivestirà infatti una pregnante rilevanza per il territorio trentino.

Anche in ordine all’attualità socio-politica, infatti, comprendere i caratteri peculiari e l’evoluzione storica della Chiesa dell’Impero Romano-Germanico (Reichskirche) appare una premessa fondamentale e imprescindibile per capire la gestazione, la formazione e la natura più intima dell’identità della regione trentino-tirolese, della quale fecero parte appunto, per quasi un millennio, i due principati vescovili di Trento e di Bressanone.