La Statua della Libertà, da più di un secolo simbolo degli Stati Uniti

La Statua della Libertà è uno dei monumenti più famosi degli Stati Uniti e più in generale del mondo intero. Situata su Liberty Island, “La Libertà che illumina il mondo” (il nome originale della statua), troneggia su New York e accoglie i visitatori che entrano nella baia di Manhattan.

La statua fu realizzata dallo scultore francese Frédérik Auguste Bartholdi in collaborazione con l’ingegnere Gustave Eiffel (il padre della Tour Eiffel), ed era stata pensata come dono francese agli Stati Uniti per festeggiare la fine della Guerra di Secessione.

Il progetto originale prevedeva che mentre i francesi si sarebbero occupati di costruire la statua, gli americani avrebbero dovuto costruire il piedistallo sul quale quest’ultima sarebbe stata eretta. Appurato che il solo piedistallo sarebbe costato la cifra record (per l’epoca) di un milione di dollari, venne indetta dal New York Times una sottoscrizione pubblica che consentì di raccogliere la cifra in pochi giorni.

“La Libertà che illumina il mondo” venne così costruita in Francia e spedita via nave in 1883 casse che arrivarono a New York il 19 giugno 1885. Per vedere il monumento completato i newyorkesi dovettero attendere però fino al 28 ottobre 1886, quando in occasione del centenario dell’indipendenza americana la statua venne eretta come simbolo della libertà statunitense.

Da quel giorno la Statua della Libertà ha sempre “vegliato” su New York diventando un vero e proprio simbolo della città nel mondo. Ancora oggi dopo più di 100 anni dalla sua inaugurazione la statua rimane uno dei simboli più riconoscibili di New York.