È la pornografia la causa della rovina delle coppie? Sono i video a sfondo sessuale perversi gratuiti a destabilizzare i rapporti umani tra le persone? Si e lo spiega Fabrizio Fratus che nel saggio ‘’L’ideologia del godimento’’ descrive l’impatto che la pornografia ha sulla nostra società, società che, tramite gli strumenti tecnologici, massifica l’offerta della stimolazione erotica a discapito di una sessualità naturale e spontanea.

In particolare Fratus analizza attentamente il nuovo modo di vivere la sessualità nel matrimonio, chiarisce il rapporto che hanno le donne e gli omosessuali con il porno, ma fa osservazioni anche sui nuovi stimoli che vengono proposti ai ragazzi (e ragazzini). Ne conviene che, negli ultimi anni, c’è stato un impressionante aumento percentuale di persone (uomini, donne e ragazzi) che sono completamente assuefatti dalla pornografia, espressa in tutte le sue forme, anche quelle più singolari.

‘’L’ideologia del godimento. Pornografia e potere nella società delle immagini’’ è un saggio pubblicato dal Circolo Proudhon e, dal 2015 ad oggi, è giunto alla terza ristampa. Tratta un tema molto delicato, quello della pornografia, che è alquanto sottovalutato e lasciato ai margini. È diviso in due sezioni curate dal saggista Fabrizio Fratus, che si è occupato della parte sociologica-politica, e dal rinomato psichiatra fiorentino Paolo Cioni, che si è invece dedicato all’aspetto psichiatrico.

Il tema centrale di questo saggio è la pornografia in quanto distruttrice di libertà personali: siamo di fronte alla lussuria becera e incontrollata che distrugge i rapporti umani favorendo, al contrario, l’individualismo. Single o sposati, senza distinzione, sono portati in una sorta di baratro dal quale è molto difficile scappare, infatti si manifesta l’allontanamento progressivo dai rapporti significativi con i famigliari. Alla persona in carne ed ossa (uomo o donna che sia) viene preferito il soddisfacimento immediato del piacere: da questo aspetto si sviluppa anche il conseguente calo della natalità e il tradimento nei matrimoni.

Il processo che porta all’allontanamento è inconsapevole, ma drammatico: chi ‘’fa uso’’ di porno non riesce più a distinguere la realtà dalla recitazione pornografica perché è iper-stimolato. Con le parole di Fratus: ‘’A ogni impulso la mente, come il corpo, si adatta rapidamente e ciò comporta che quanto prima era stimolante, interessante, emozionante, stuzzicante diviene normale, non provoca più nessun tipo di seduzione, suscitando così la necessità di trovare subito un sostituto più forte. L’uso della pornografia e il suo eccesso, quasi sempre automatico, provocano modificazioni al cervello: le immagini sono pensate per sovra-stimolare la mente, cercando di aumentare in continuazione il bisogno’’.

Questo aspetto è sottolineato anche dal Professor Cioni che, nella seconda parte del saggio, spiega scientificamente che il porno modifica l’assetto celebrale: dopo aver fatto sesso il cervello produce dopamina, cioè una sorta di ricompensa, ma ‘’ attivare i centri del piacere sempre con lo stesso stimolo (per esempio lo stesso partner) induce un rilascio via via minore di dopamina. Per ripristinare livelli più alti è necessario cambiare lo stimolo’’. La pornografia è molto abile anche in questo perché moltiplica a dismisura gli stimoli, sovrastimolando anche la dopamina, ma noi – conclude Cioni – non siamo fatti per la continua ricerca del piacere.

Con il porno tutto è esplicito e niente è lasciato all’immaginazione, dunque il piacere che ne conviene è solamente fisico e immediato. È per questo che la pornografia non ha nulla a che vedere con l’erotismo che, invece, è stimolante, fantasioso e dunque aiuta la coppia nei momenti di intimità ed è vero un trasporto di emozioni.

Un saggio che dà una chiave di lettura molto particolare e interessante sul mondo di oggi e getta il focus sui veri problemi derivati dall’adorazione del non-limite e dell’immediato.

L’IDEOLOGIA DEL GODIMENTO
Fabrizio Fratus e Paolo Cioni
Circolo Proudhon, 127 pp., 13 euro