“Nanna in Museo” al Museo geologico delle Dolomiti di Predazzo

Primo appuntamento, sabato 2 marzo a partire dalle 20.30, con la “Nanna al Museo” al Museo geologico delle Dolomiti a Predazzo, un’esclusiva esperienza per grandi e piccini che consentirà di vivere l’emozione di dormire tra i dinosauri e di esplorare il museo in un orario insolito. 

Prima della buona notte, laboratori, letture a tema e giochi geologici coinvolgeranno tutti in questo evento ancorato alla roccia, per scoprire le Dolomiti, patrimonio dell’Unesco. Nella notte di Carnevale il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo apre le porte ai bambini in maschera e si trasforma in luogo magico.

Guidati in un’insolita esplorazione delle sale e nel gioco a squadre “Giro delle Dolomiti in 80 rocce”, i piccoli partecipanti e i loro accompagnatori potranno vivere un’avventura indimenticabile e provare l’emozione di addormentarsi tra i dinosauri coccolati da letture a tema. Al risveglio stretching per tutti, una gustosa colazione e una sorpresa finale.

La serata inizia alle 20.30 con un momento di accoglienza presso la Nave d’oro, suggestiva ricostruzione di un punto di incontro speciale in cui, nel corso del XIX secolo, naturalisti e scienziati soggiornarono e dibatterono animatamente e da dove si sviluppò la riflessione attorno alle teorie sulla formazione delle rocce, secondo cui la Terra è in continuo mutamento.

A partire dalle 21.00, spazio alle attività con: Danze di ieri e di oggi, community dance per mettere in moto il corpo e la mente; Una nave sulle Dolomiti, i geologi del passato, teatro-racconto con i personaggi che hanno fatto la storia della geologia dell’800 a Predazzo; infine Il giro delle Dolomiti in 80 rocce, gioco a squadre alla scoperta del museo e del patrimonio Dolomiti UNESCO guidati dagli animatori scientifici del museo.

Una rilassante storia della buona notte accompagnerà i bambini fino all’ora di coricarsi, per un riposo ristoratore. Alla mattina, un po’ di stretching e una gustosa colazione, prima di salutare la mascotte del museo…in attesa di rivedersi alla prossima avventura.