SAN NICOLA, BABBO NATALE, SANTA KLAUS, MA QUANTI SONO?

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Quando il Natale confonde le idee e non si capisce più che Santo chiamare, per portare i regali, significa che siamo al capolinea. Brutta cosa trovarsi il 6 dicembre ad avere coscienza che la notte precedente San Nicola di Myra, ovvero di Bari, avrebbe portato dei doni a tanti bambini nel mondo, anticipando da buon “maschilista” la povera Santa Lucia, che arriverebbe a prestare il suo servizio solo per il 12/13 dicembre e anticipando di 18 giorni il buon Babbo Natale, che se non si spaccia per Santa Klaus non esiste più, il quale a seconda della geografia di appartenenza può decidere se scaricare i pacchi al 24/25 oppure al 31/1 gennaio. Non stiamo parlando di consegne della SD.. parliamo di doni, tradizioni, abitudini, insomma quelle belle storie che fin da piccoli ci hanno raccontato e poi ci hanno lasciato con una grande delusione.

Ieri notte dunque, per tanti paesi del Trentino, è stata principalmente la notte dei bambini e del San Niccolò, un santo che è stato ricordato come portatore di doni poiché in vita avrebbe aiutato tanti bambini poveri e avrebbe portato dei doni e un aiuto, tanto da meritare di diventare il simbolo dei regali all’infanzia del periodo pre-natalizio. Simile a Babbo Natale? Ma certo, vediamo perché ci sono delle usanze comuni ma diversificate.

San Nicola però, se viene ricordato il 6 dicembre in questo modo, è lo stesso uomo che viene poi ripescato, un pò mescolato con la tradizione nordica, per il 25 dicembre e per il 31, quando un uomo vecchio, panciuto, con vestito rosso, conosciuto come Santa Klaus, porta i doni ai bambini. Cammuffato poi da Babbo Natale nella versione più popolare, meno elegante e più alla mano, come piace ai bambini.

Il fondamento di questa leggenda o storia c’è, il Santo è esistito, ma il collegamento diretto tra il San Nicolò e il Santa Klaus pare più frutto di una mescolanza popolare, poiché nelle diverse tradizioni i ruoli e i nomi si mescolano e spesse volte chi festeggia Babbo Natale usa anche festeggiare la Befana, chi invece opta per San Nicola o Santa Lucia, decide poi per il Gesù Bambino. Morale della favola: religiosi o no un paio di regalini ce li siamo sempre portati a casa a Natale, dagli zero ai dieci anni, anno più, anno meno.

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