Scandalo Weinstein, fissata una cauzione da un milione di dollari per l’ex produttore

Ieri 25 maggio 2018 è apparso per la prima volta in tribunale Harvey Weinstein, l’ex produttore cinematografico accusato da diverse donne di molestie sessuali. Negli scorsi mesi le accuse mossegli contro da due diverse attrici avevano dato il via allo scandalo sessuale a Hollywood.

Harvey Weinstein, classe 1952, è stato per decenni uno dei produttori cinematografici più influenti di Hollywood. Cofondatore insieme al fratello Bob, della casa di produzione e distribuzione Miramax, ha prodotto alcuni dei film di maggior successo degli ultimi anni tra cui spiccano “Pulp Fiction”, “Shakespeare in Love”, “Gangs of New York” e anche il nostrano “Malena” di Giuseppe Tornatore.

I guai per l’ex Re di Hollywood sono iniziati lo scorso 6 ottobre quando, a seguito di un’inchiesta condotta dal New York Times è stato accusato di molestie sessuali dalle attrici Ashley Judd e Rose McGowan. Quelle accuse oltre che scoperchiare la becera pratica hollywoodiana del “lavoro in cambio di sesso“, hanno segnato la (momentanea) fine della carriera di Weinstein che è stato immediatamente licenziato dalla sua casa di produzione.

Tra accuse e smentite varie circa le modalità lavorative di Weinstein si è arrivati alla giornata di ieri, quando l’ex produttore si è presentato dinnanzi ai giudici della Manhattan Criminal Court. Posto in stato d’arresto è stato liberato a seguito del pagamento della cauzione da 1 milione di dollari e l’applicazione di un braccialetto elettronico alla caviglia per monitorarne i movimenti.