Sentinelle di Pietra, continua il percorso culturale sugli orrori della guerra

 Venerdì 3 agosto a Forte Sommo Alto di Folgaria va in scena la seconda tappa del mini-ciclo Visite teatralizzate – Percorsi immersivi nei forti che propone Come queste pietre è il mio pianto, percorso di grande impatto emotivo inserito nel cartellone della quarta edizione di Sentinelle di Pietra.

L’appuntamento avrà inizio alle ore 15.00 (con repliche alle 16.00 e alle 17.00) farà da cornice all’inaugurazione del forte dopo i recenti restauri da parte dell’amministrazione comunale.

L’evento Come queste pietre è il mio pianto ha debuttato il 29 luglio a Forte Pozzacchio E propone un percorso di grande impatto a cura di Compagnia Homless.

Già a partire dall’accoglienza all’interno del forte, dove verranno forniti di pastrani militari, coperte e lanterne, gli spettatori saranno coinvolti dagli attori nel rivivere i momenti di attesa dei bombardamenti, della logorante paura degli attacchi e dell’attesa per l’arrivo della posta. Un artifizio scenico creato per far provare agli spettatori quelle logoranti emozioni e i tragici sentimenti che cento anni fa attanagliavano i soldati.

A margine dello spettacolo, alle ore 16, l’amministrazione comunale di Folgaria guidata dal sindaco Walter Forrer presenterà la conclusione dei lavori di consolidamento e di messa in sicurezza del Forte Sommo Alto. Dopo alcuni anni di chiusura al pubblico, la fortezza del primo grande conflitto mondiale, lo Zwischenwerk Sommo, la più piccola dei tre forti folgaretani, è dunque tornata ad essere visitabile.

Il cartellone di Sentinelle di Pietra riprenderà poi martedì 7 agosto alla Campana dei Caduti di Rovereto, con lo spettacolo “A piedi nudi – 100 anni dalla fine della guerra” a cura della Compagnia Sharon Fridman.

Forte Sommo Alto fu edificato a partire dal 1907 nell’ambito di una massiccia fortificazione degli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, che tra il maggio e l’agosto del 1915 impedì i tentativi di sfondamento dell’esercito italiano.

La fortificazione si articolava in tre blocchi: uno di casematte con cupole girevoli per obici e due per il combattimento a distanza ravvicinata. Non avendo subito pesanti bombardamenti, si è conservato integro fino a fine conflitto; distrutto poi negli anni ’30, viene oggi restituito alla comunità grazie ai recenti lavori di restauro da parte dell’amministrazione comunale di Folgaria.

Sentinelle di Pietra, giunta alla quarta edizione, è un’iniziativa promossa dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento e curata dal Centro servizi Santa Chiara e dalla Fondazione museo storico del Trentino e coinvolge 19 fortificazioni distribuite sull’intero territorio provinciale con eventi culturali, momenti di riflessioni, rappresentazioni musicali, teatrali ed artistiche in un cartellone molto ricco che si concluderà domenica 16 settembre a Forte Garda.

Per restare sempre aggiornati sul programma di Sentinelle di Pietra, consultare i calendari, avere una preview degli appuntamenti, è possibile consultare i canali Facebook (@museostorico, @sentinelledipietra @arteforte) e Instagram (@Sentinelle di Pietra) o i siti web: www.museostorico.it www.trentinograndeguerra.it