Sentinelle di Pietra, la rassegna commemorativa della I Guerra Mondiale

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photocredit: easytrentino

Con l’arrivo dell’estate e della nuova stagione turistica il Circuito dei Forti del Trentino si anima e torna a narrarsi con la quarta edizione di Sentinelle di Pietra, la rassegna che mette in rete le vestigia disseminate sul territorio provinciale, testimoni della Prima guerra mondiale, attraverso un ricco cartellone di eventi culturali, artistici e musicali.

Il progetto è promosso dal Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento e curato dal Centro servizi Santa Chiara e dalla Fondazione Museo Storico del Trentino.

Dal 21 giugno al 23 settembre diciassette forti austro-ungarici lungo il Sentiero della Pace ovvero la linea un tempo fronte di guerra che percorre in latitudine il Trentino lungo l’asse est-ovest, ospiteranno momenti di riflessione, dibattiti, spettacoli teatrali, musica ed arti visuali, fondendo cultura, storia e territorio.

Si inizia il 23 giugno da Forte Pozzacchio, a Trambileno in Vallagarina con il light show/concerto futurista Rulli di luce; chiusura il 16 settembre a Forte Garda, con la visita teatralizzata Sensazioni forti, le pietre raccontano.

Il cartellone avrà un interessante prologo il 21 giugno a Forte Cadine con l’inaugurazione della mostra di opere contemporanee Arte Forte. Ideata da Giorgio Raffaelli, vedrà il coinvolgimento di 12 gallerie private di tutto il Triveneto.

La Mostra accompagnerà visitatori e turisti in dieci forti, fino al 23 settembre, invitandoli a riflettere sulla tematica dell’attesa: da qui il titolo Aspettando il momento.

In attesa dell’inizio di questa iniziativa, oggi 18 giugno alle ore 10.30 si terrà presso la Sala Medievale di Palazzo Festi a Trento, la presentazione ufficiale di Sentinelle di Pietra. Durante la mattinata interverranno Tiziano Mellarini (Assessore alla cultura Provincia autonoma di Trento), Giuseppe Ferrandi (Direttore Fondazione Museo Storico del Trentino), Claudio Martinelli (dirigente Servizio Attività Culturali – Provincia autonoma di Trento) e Tommaso Sussarellu (vice presidente Centro Servizi Culturali Santa Chiara).