Sgarbi a Trento contro il Festival dell’Economia

Uno Sgarbi esplosivo ha voluto criticare, senza mezzi termini, il Festival dell’Economia, con il supporto implicito delle componenti della Giunta che nella giornata di oggi hanno partecipato alla conferenza stampa sulla mostra che terrà a Castel Caldes. Il noto critico dell’arte nel corso del suo lungo intervento ha infatti voluto contestare l’operato del Direttore scientifico del festival, Tito Boeri, accusandolo di aver abusato dell’espressione “scientifico” applicandola in campo economico, ritenendola un’espressione non corretta. A riguardo si è ripromesso di presentare un’interrogazione parlamentare, salvo dietrofront da parte dello stesso Boeri.

Al contempo ha voluto anche criticare sia il consigliere Marini – accusandolo di avergli mosso delle accuse totalmente infondate – sia il consigliere Manica, il quale aveva stranamente condannato il critico per aver organizzato a Castel Caldes una mostra con i dipinti della collezione di famiglia.

Intervento incisivo quello che ha tenuto Sgarbi, che nei fatti ha trovato anche il pieno appoggio da parte della Giunta che, appositamente, ha voluto partecipare alla sua conferenza stampa in modo compatto. Se da parte di tutti i vari componenti ci sono state parole concilianti nei confronti del Festival dell’Economia, dall’altra parte alcuni di essi (essi la sx?) hanno espresso il loro malcontento per una gestione del Festival che ancora una volta si è mostrato come una vetrina di quella sinistra sconfitta dal Presidente Fugatti all’indomani delle elezioni del 26 maggio.

La giornata di Sgarbi è poi proseguita con la visita al presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder. Proveniente dal palazzo della Provincia, Vittorio Sgarbi ha mantenuto una promessa, quella di prendere visione personalmente dell’ultimo lavoro in marmo di Luigi Prevedel, l’artista noneso (ho letto che è un dialetto il noneso) autodidatta che da qualche anno stupisce con le sue grandi realizzazioni. Nell’atrio di palazzo Trentini, in via Manci a Trento, in queste settimane è esposta appunto “L’Indisturbata”, una giovane donna distesa, ritratta a grandezza naturale con sorprendente realismo.

Sgarbi – arrivato assieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti, all’assessore alla cultura Mirko Bisesti, all’assessore Achille Spinelli e alla consigliera Alessia Ambrosi – ha esaminato l’opera, se l’è fatta “raccontare” dall’autore e ne ha elogiato le caratteristiche, ricordando che ormai pochissimi in Italia si misurano in questo modo con il marmo e che i risultati ottenuti da Prevedel, senza preparazione accademica e geograficamente lontano da “capitali” come Firenze, è decisamente da rimarcare. Per il critico d’arte “l’Indisturbata” meriterebbe di essere esposta per qualche giorno anche al Mart di Rovereto.