SPOSA D’INVERNO – IL GIORNO PIU’ BELLO SOTTO LA NEVE?

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Chi l’ha detto che ci si può sposare soltanto da maggio a settembre? I mesi invernali danno tantissimi vantaggi, vediamoli insieme e scopriamo in Trentino quali sono le mode e le tendenze del momento, intervistando la boutique Fashion Gallery di Trento con circa quarant’anni di esperienza alle spalle e la Sartoria Tina Tafuri di Mollaro di Taio, in Val di Non, anch’essa con trent’anni di attività sul territorio e precedenti esperienze per grandi firme della moda, come Mila Schön, Pierre Cardin, Emanuel Ungaro e Giorgio Armani.

Quali sono le ragioni che possono portare a sposarsi d’inverno? Innanzitutto ci sono meno problemi a scegliere la data del matrimonio, perché le celebrazioni sono inferiori rispetto ai mesi scelti tradizionalmente e di conseguenza le chiese ed i ristoranti sono liberi, così come il fotografo, la parrucchiera e l’estetista. Se vi sposate d’estate dovrete prenotare tutto con largo anticipo, in alcuni casi l’attesa è di addirittura due anni per chiese importanti o sale da ricevimento molto note. Un matrimonio in inverno è molto più semplice da organizzare e tutto può essere pronto anche in pochi mesi. Il tempo potrebbe condizionare molte delle vostre scelte, ma non lasciatevi intimidire, perché sposarsi in inverno è molto più suggestivo che sposarsi d’estate, il freddo e la necessità di calore, portano alla mente l’immagine di una felice famiglia davanti ad un camino, contribuendo a creare un’atmosfera surreale ed estremamente romantica.

Non si potrà banchettare all’aperto, ma pensate a quanto sia bello cenare senza le zanzare e l’afa dell’estate, che di certo vi opprimerà nel vostro abito da sposa e ad un certo punto, a causa del caldo, comincerete a detestarlo!

Ho intervistato per Voi il signor Massimiliano Zadra di Fashion Gallery e la signora Tina Tafuri della Sartoria omonima, per comprendere al meglio a Trento e nelle valli circostanti, cosa veramente cercano e desiderano le coppie che stanno per “compiere il grande passo”.

Innanzitutto entrambi sostengono che il momento ideale, più richiesto per i matrimoni è il periodo che va da maggio a settembre. Giugno è il mese più favorito – sostiene Zadra – la temperatura più adatta è quella attorno ai 20°. Tafuri invece ci rivela che in Val di Non, non è insolito un matrimonio in gennaio o febbraio, per coppie che lavorano in hotel è il momento migliore, di chiusura stagione.

Gli sposi che acquistano in queste due realtà del settore, prediligono cerimonie religiose, i matrimoni civili al momento sono solo un 20% sul totale. Sui gusti delle rispettive clientele, trovo delle differenze, da Fashion Gallery, i tessuti più amati sono organza, chiffon e taffettà. Si nota inoltre un ritorno all’abito ricamato, a quello bicolore ed ai dettagli personalizzati come, ad esempio, delle decorazioni floreali, realizzate su misura dalla sartoria della boutique.

La signora Tina Tafuri invece, confida che le sue clienti sono più proiettate verso abiti semplici, poco macramè e difficilmente richiedono ricami con Swarovski, piuttosto si registra un ritorno al colore bianco. I tessuti più richiesti in questo momento sono l’organza e il duchesse simile a della seta o del raso molto spesso, di origine francese.

Per la stagione fredda la Sartoria Tina Tafuri propone degli abiti a maniche lunghe, che possono essere abbinati a mantelle con cappuccio rifinito di pelliccia ecologica, come del resto vanno molto di moda anche i coprispalle dello stesso materiale, più insolito ma di grande effetto anche lo scialle di lana o velluto.

Anche Fashion Gallery punta molto sugli accessori coordinati quali stole, coprispalle e giacchini in pelliccia eco-compatibile o in raso, imbottiti all’interno.

Alla domanda se hanno mai avuto richieste particolari dalla clientela, Zadra della Fashion Gallery racconta che per uno sposo hanno realizzato un frac color arancione: un direttore d’orchestra che almeno il giorno del suo matrimonio voleva staccare con il  solito colore nero.

Tafuri invece ricorda un abito bianco con originali ricami color nero su tutto l’abito ed il velo, inoltre parla di due spose che in periodo invernale hanno acquistato nella sua sartoria e hanno convolato a nozze rispettivamente alle Seychelles ed ai Caraibi.

Quello che emerge durante l’intervista è che nell’anno che si sta per concludere, c’è una ripresa: sono aumentate le spose, ma anche le coppie che decidono di fare visita a questi professionisti per conoscere le novità del momento.

Un ultimo consiglio per le spose d’inverno a riguardo del bouquet, è di fare attenzione a scegliere fiori di stagione, diversamente potrebbero rovinarsi velocemente. In compenso può essere molto più vario rispetto a quello di chi si sposa in estate; come l’addobbo floreale in chiesa, potrà essere impreziosito da cristalli Swarovski, fiori secchi, tessuto, piume e/o pigne.

Per voi lettori, che non avete invece intenzione di sposarvi, c’è la possibilità di trovare presso la Sartoria Tina Tafuri con i suoi capi d’alta moda su misura e la boutique Fashion Gallery con i suoi prestigiosi marchi abiti anche per: eventi mondani, cerimonie, serate di gala, feste d’anniversario, balli, prime a teatro, concorsi di bellezza, viaggi in crociera e ogni occasione in cui essere speciali.

 

di Sabrina Conotter

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