UNA MODA NUOVA : LA CHIRURGIA PLASTICA AI PIEDI

0
29

Nei primi anni del Novecento le contadine e le serve cinesi venivano chiamate “piedi papera”, semplicemente perchè le dimensioni delle loro estremità erano normali! Le nobili, al contrario, subivano sin dalla tenera età delle dolorosi fasciature che rendevano i loro piedi minuscoli e infantili, ma altrettanto femminili e aggraziati.

Oggi quello degli small feet è ancora un ideale per molte donne che sognano di avere dei piedi piccoli come quelli di Cenerentola. Certamente nessuna di noi sarebbe disposta a sottoporsi alla tortura cinese, ma da quanto riportato da The New York Times , pare che le operazioni di chirurgia plastica ai piedi siano richieste più che mai.

Lo stesso chirurgo plastico di Beverly Hills Dr. Ali Sadrie, in un’ intervista fatta dal quotidiano americano, ha dichiarato di avere persino ” in catalogo ” diverse operazioni da praticare sui piedi, come ad esempio la Perfect 10 che accorcia l’ alluce, la Model T che lo allunga e il Cinderella , che consente di modellare il piede a seconda della tipologia di scarpa che si vuole indossare.

Per Ali Sadrie e il suo team l’ approccio con la podologia è centrato intorno ai bisogni umani. La loro missione è semplice e consiste nel creare procedure che migliorano l’ esperienza del paziente, ridurre le limitazioni di recupero e ancora più importante, ottenere dei risultati esteticamente piacevoli.

La chirurgia plastica ai piedi è un tipo di operazione grazie alla quale diverse pazienti guadagnano autostima e si sentono più sicure di sè, ma nonostante ciò, sono parecchi i medici che ritengono questa pratica ” scandalosa “. Il piede, essendo una parte del corpo fondamentale, non andrebbe ritoccato se non in caso di gravi patologie in corso. I rischi che possono incorrere infatti, sono l’ anestesia, le infezioni, le deformità del piede, i problemi ai nervi e la ricomparsa del problema.

Eppure molte donne non sembrano intimorite dagli effetti collaterali: pur di avere dei piedi aggraziati e indossare i tanto amati tacchi, sarebbero persino disposte a farsi ” amputare ” il mignolo per calzare delle scarpe di piccola misura.  Non ci sarà alcunchè di strano se allora fra un po’ di tempo ci si troverà tutte con lo stiletto feet di Barbie.

Martina Cusimano

Comments

comments