UniTrento. Raccontare la scienza e l’innovazione: al via il master SciComm

Facoltà di Economia: test d'ingresso. 25 agosto 2016.
Entra nel vivo il nuovo master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione (SciComm – Communication of Science and Innovation), attivato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento e che coinvolge docenti di varie discipline.
Per salutare l’avvio delle lezioni interverranno il rettore di UniTrento Paolo Collini, il direttore del master Massimiano Bucchi e Massimo Sideri, direttore Corriere Innovazione, magazine del Corriere della Sera, che è partner del master assieme a Open Fiber e FBK/Irvapp.
Seguirà la lectio inaugurale di Luciano Floridi (professore ordinario di Filosofia ed Etica dell’informazione all’Università di Oxford, tra i massimi esperti al mondo sui temi dell’etica digitale e della filosofia dell’informazione e della tecnologia) sul tema “Il capitale semantico nell’era digitale”.
Massimiano Bucchi, professore di Sociologia della Scienza e Comunicazione, Scienza e Tecnica e direttore del master, afferma: «Il Master colma un vuoto formativo: gli attori centrali nella comunicazione oggi sono sempre più spesso le stesse organizzazioni che fanno ricerca e innovazione. Per questo c’è bisogno di nuove competenze e di una visione più ampia dei rapporti tra scienza e società».
L’appuntamento, aperto al pubblico, sarà mercoledì 26 settembre alle 17 al Palazzo di Sociologia, in aula Kessler (Trento – Via Verdi, 26).
Il master SciComm
Il master universitario, di I livello, intende offrire competenze professionali nella comunicazione della ricerca e dell’innovazione e formare figure chiave per lo sviluppo di strategie di comunicazione, dialogo e coinvolgimento del pubblico nelle organizzazioni di ricerca, nei contesti produttivi orientati all’innovazione, nel settore della cultura scientifica (centri della scienza, festival della scienza), nei settori dell’amministrazione che si occupano di ricerca e innovazione.
Chi partecipa riceverà strumenti per una migliore comprensione dei contesti e dei pubblici della comunicazione; per analizzare le dinamiche comunicative; per approfondire potenzialità e limiti dei mezzi di comunicazione, anche attraverso attività pratiche e di laboratorio; per sviluppare e valutare attività di comunicazione. La prova finale consisterà nella discussione di un progetto redatto sotto la supervisione di un docente/esperto. Il master, che prevede 156 ore in aula e un tirocinio di 250 ore sul campo, termina a giugno 2019 e richiede la frequenza obbligatoria di almeno il 70% del monte ore complessivo. Per questo primo anno la partecipazione è limitata a dieci studenti selezionati su base internazionale.
Ulteriori informazioni: https://www.scicomm.net/