Università e ricerca, Bussetti: “Inseriti più fondi nella Legge di bilancio, e un nuovo piano per l’Educazione ambientale”

“Con la Legge di bilancio aumentano i fondi per l’università e per la ricerca, rispettivamente +40 e +10 milioni da subito, dal 2019, cui si aggiungono i 100 milioni in più dal 2020 sul FFO. Un segno di attenzione del Governo in un settore strategico del Paese”.

È quanto dichiara il Ministro Marco Bussetti, che aggiunge: “Oltre al generale incremento delle risorse disponibili, le misure approvate in queste ultime ore, tra l’altro, favoriscono un rilancio del CNR, con un incremento di 90 milioni dei fondi destinati all’Ente, garantiscono una piena operatività all’EBRI, il centro di ricerca fondato da Rita Levi Montalcini, avviano la realizzazione della Scuola Normale a Napoli, un’eccellenza accademica che darà un contributo rilevante alla formazione delle nuove classi dirigenti del Mezzogiorno”.

“Ringrazio i parlamentari della Lega e del Movimento 5 Stelle per l’ottimo gioco di squadra – aggiunge Bussetti -, così come sottolineo il ruolo fondamentale svolto dai tecnici di MIUR e MEF per l’individuazione delle necessarie coperture finanziarie”.

E sempre in merito alla manovre inerenti la scuola, proprio poche ore fa il ministro ha postato sul suo profilo Facebook in merito ad un nuovo Piano nazionale per l’Educazione ambientale nelle scuole:

“Il Protocollo di Intesa che ho firmato con Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, mira a elaborare un Piano nazionale per l’Educazione ambientale nelle scuole.

I due Ministeri stanzieranno insieme 1,3 milioni di euro. Finanzieranno percorsi di educazione ambientale per gli studenti, programmi di formazione per docenti e ATA, riqualificazioni di spazi scolastici nel rispetto dell’efficienza energetica.

Vogliamo rendere i bambini e i ragazzi consapevoli dell’importanza di temi cruciali come sostenibilità, qualità dello sviluppo, cittadinanza attiva, legalità e rapporto tra scuola e territorio. Senza cura dell’ambiente non c’è futuro”.