Il taser avrebbe evitato la domenica di follia a Bolzano

Extracomunitario armato di spranga ferisce operatore croce Rossa e Forze dell’Ordine. Paoloni (Sap): “Il taser avrebbe evitato feriti”.

Un uomo di 35 anni, cittadino del Togo, questa mattina intorno alle 8, ha dato in escandescenze presso il centro di accoglienza ex Alimarket di Bolzano.

Un operatore della Croce Rossa che ha cercato di calmarlo è stato selvaggiamente picchiato, dopodiché l’uomo, armato di spranga di ferro, si è diretto verso il centro commerciale Centrum, danneggiando vetrine e auto in sosta. Sul posto Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale.

“Ci sono volute diverse ore per fermarlo – dichiara Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) – l’uomo era in forte stato di alterazione, ha danneggiato veicoli in sosta, auto di servizio e mandato in ospedale due poliziotti e due Carabinieri.

In casi come questo – prosegue – il taser sarebbe stato fondamentale. Avrebbe permesso ai colleghi di immobilizzarlo, evitando feriti e che lui stesso si facesse del male.

È indispensabile che il taser sia dato il prima possibile in dotazione a tutti gli operatori che svolgono controllo del territorio. Terminata la fase sperimentale, le procedure per l’assegnazione definitiva devono essere concluse al più presto.

La mancata dotazione di questo strumento ha visto, anche in questa occasione. più pattuglie impegnate per diverse ore e che con fatica hanno fermato e arrestato l’uomo che, armato e alterato, avrebbe potuto commettere atti dalle conseguenze ben più gravi.

Non è ammissibile – conclude – operare in queste circostanze senza mezzi idonei. Ne va della sicurezza dei cittadini e degli stessi operatori di polizia”.