Adunata. La soddisfazione di Confcommercio Trentino

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A poche ore dal termine della 91esima Adunata nazionale degli Alpini, Confcommercio Trentino traccia un bilancio positivo per la città di Trento e per tutto il Trentino. Si è trattato di un evento senza precedenti per la città capoluogo, che si è svolto – pur nell’imponenza dei numeri e della complessità organizzativa – in modo esemplare: una festa che gli esercenti hanno saputo interpretare nel migliore dei modi. 
È già tempo di bilanci, per gli operatori di Confcommercio Trentino, sulla 91esima Adunata degli Alpini, conclusasi ieri con la sfilata ufficiale per le vie della città di Trento. Valutazioni più approfondite e precise potranno essere fatte nei prossimi giorni, ma fin da subito il vicepresidente vicario di Confcommercio Trentino Massimo Piffer ha voluto commentare un evento unico come l’Adunata.
«Tutto il Trentino – dichiara Piffer – è stato contagiato dalla pacifica invasione degli Alpini. Per gli esercenti, soprattutto quelli in prossimità dei maggiori assembramenti, come il centro città ed i molti accampamenti, si è trattato di un impegno decisamente fuori dal comune. Le impressioni sono però tutte positive, e non sono legate soltanto al lato professionale ed economico: l’Adunata ha saputo trasformare il Trentino e la città di Trento, promuovendo valori importanti come solidarietà, amicizia, impegno ma anche divertimento e gioia».
«Va dato merito – aggiunge il vicepresidente vicario – al Comitato Organizzatore e alla sezione ANA di Trento, in primis, per aver messo a punto una macchina praticamente perfetta, che ha retto anche in presenza di numeri incredibili. Hanno però contribuito in maniera decisiva anche migliaia di persone che hanno svolto un lavoro magari silenzioso ma indispensabile. Stamattina la città era in ottime condizioni, ripulita e ordinata. Così come la viabilità, che non ha mai raggiunto situazioni critiche. Massimo plauso, quindi, agli organizzatori e alle amministrazioni pubbliche: da quella della Provincia Autonoma a tutti i Comuni ed in particolare, ovviamente, il Comune di Trento. Ma il ringraziamento deve andare anche a chi ha curato la viabilità, la raccolta dei rifiuti, la pulizia delle strade, l’assistenza ai vari punti di accoglienza, la promozione (come Trentino Marketing e l’Apt di Trento), la logistica e tutti gli altri aspetti di un evento senza paragoni per la città. Grazie naturalmente anche a tutti gli operatori, di tutti i settori, che hanno dimostrato la loro professionalità, competenza e disponibilità».
«Prima ancora di un bilancio in termini commerciali – conclude Piffer – credo vada sottolineato un bilancio sulla visibilità che il Trentino ha ricevuto, sulla partecipazione e sul coinvolgimento che tutti, abitanti e imprenditori, hanno messo in campo per la buona riuscita di questa adunata. Un sentimento trasversale, una straordinaria capacità di fare squadra, che era evidente a chiunque abbia frequentato le vie della città in questi giorni».