La prossima settimana l’assessore provinciale all’urbanistica Carlo Daldoss organizza altri quattro incontri con la popolazione per presentare le nuove agevolazioni provinciali in tema di casa. Il programma prevede per la giornata di lunedì 16 aprile gli incontri a Arco (ore 20.30) presso la Sala Cassa rurale Alto Garda (Sede di Bolognano) in viale Stazione. Si replica nella giornata di mercoledì 18 aprile, a Pergine (ore 20.30) presso sala Teatro Don Bosco, in via Regensburger. Doppio appuntamento per venerdì 20 aprile 2018: si apre a Grigno (ore 18) presso la sala della Cassa Rurale di Via Vittorio Emanuele 144 e si proseguirà alle 20.30 a Castello Tesino nelle sale di Palazzo Gallo, Via Municipio Vecchio 4. Tre sono le tipologie di intervento sostenute dalla Provincia: l’anticipo delle detrazioni fiscali, l’acquisto della prima casa e le misure per la riqualificazione delle facciate degli edifici dei centri storici. La domanda per le nuove agevolazioni va presentata dal 2 maggio.

I partner che affiancano la Provincia sono le Casse rurali trentine, Laborfonds e l’Associazioni artigiani. Questi i dettagli.

Anticipo delle detrazioni fiscali: I contributi provinciali sono destinati alla ristrutturazione e alla riqualificazione energetica dell’abitazione. Hanno diritto ai contributi tutti i residenti in Trentino e i proprietari dell’edificio ad uso abitativo oggetto dell’intervento di ristrutturazione o riqualificazione energetica che lo Stato mette a detrazione di imposta.
Il contributo va a copertura degli interessi del mutuo, riferiti alla quota capitale massima pari all’ammontare della detrazione d’imposta statale.
Il cittadino dovrà stipulare un mutuo con gli istituti di credito convenzionati e il contributo provinciale sarà erogato in dieci rate annuali di pari importo.

Acquisto prima casa: La Provincia Autonoma di Trento finanzia l’acquisto della prima casa incentivando l’attivazione di una pensione complementare.
In questo caso, hanno diritto le persone fisiche residenti in Trentino di età non superiore ai 55 anni, con una posizione pensionistica complementare attiva (o che si impegna ad attivarla) presso un fondo pensione convenzionato con la Provincia Autonoma di Trento.

Riqualificazione delle facciate degli edifici dei centri storici al fine di promuoverne la loro bellezza: I contributi messi a disposizione della Provincia autonoma di Trento sono destinati ad edifici nei centri storici. L’obiettivo è di riqualificare, abbellire i centri storici del Trentino, andando così a migliorare il patrimonio immobiliare.
Per questi interventi sono previsti 40 milioni di euro. Ai contributi per il recupero delle facciate posso accedere soggetti privati e cooperative edilizie. Saranno ammessi a contributo anche eventuali lavori sull’abitazione, solamente se connessi ad interventi per il recupero delle facciate. L’entità del contributo è variabile: 20% se si aderisce alle detrazioni fiscali statali e 40% se non si aderisce alle detrazioni statali. Nel calcolo del contributo, la Provincia terrà conto dell’indicatore Icef (0,80 per le facciate esterne, 0,45 per eventuali lavori di ristrutturazione interna). Tre le prescrizioni c’è l’obbligo di utilizzare materiali del territorio come legno e porfido.

Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande, i cittadini possono rivolgersi a:
Provincia autonoma di Trento
Servizio autonomie locali
Via Romagnosi, 9 – Trento
Tel. 0461/492713
www.provincia.tn.it