AIUTI ALLE IMPRESE: PRIME ADESIONI AL PROTOCOLLO PER LA CESSIONE DEI CREDITI

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Tre istituti hanno firmato oggi l’adesione al protocollo approvato dalla Giunta lo scorso 8 settembre al fine di agevolare l’accesso al credito dei propri fornitori, mediante lo strumento della cessione certificata dei crediti. Una soluzione che coinvolge banche e intermediari finanziari, chiamati ad anticipare ai creditori della Provincia le somme in questione, per un plafond di 100 milioni di euro. Oggi si è firmata l’adesione di Cassa Centrale Banca, Credemfactor spa e Ifitalia spa. Le banche interessate potranno aderire prossimamente e anche in tempi diversi.
“La firma di oggi – ha detto il presidente della Provincia Ugo Rossi – è l’attuazione concreta di quanto avevamo annunciato. Il paradosso del patto di stabilità – ha aggiunto – non deve gravare sulle imprese trentine che già vivono un momento di difficoltà a causa della crisi. Abbiamo dunque intrapreso questa strada innovativa per la nostra realtà, grazie alla sensibilità degli istituti che hanno voluto aderire, che consentirà ai creditori di incassare quanto dovuto a costi contenuti e che abbiamo comunque deciso di mantenere a carico del sistema pubblico, nella convinzione che la nostra correttezza rispetto al Patto di stabilità non debba ritardare i pagamenti e quindi mettere in difficoltà i nostri creditori”. “Questa iniziativa – ha ricordato Rossi – si affianca ad un altro provvedimento adottato lunedì, con il quale abbiamo autorizzato Cassa del Trentino ad anticipare i fabbisogni di cassa della Provincia fino ad un massimo di 135 milioni di euro per affrontare le necessità evidenziate dalla strutture provinciali. Si tratta di azioni – ha concluso Rossi – che potrebbero diventare inutili nel momento in cui dovessimo riuscire a definire con lo Stato un accordo che potrebbe cancellare il Patto di stabilità, a partire dal 2016”.

L’obiettivo è chiaro: fare in modo che i fornitori della Provincia, che possono trovarsi in difficoltà per il ritardo nei pagamenti dei crediti vantati, in virtù dei limiti posti agli enti pubblici dal Patto di stabilità, possano vedersi anticipare le relative somme, a condizioni favorevoli. Lo strumento per raggiungerlo, oggetto di un apposito protocollo adottato lo scorso 8 settembre dalla Giunta provinciale è questo: i soggetti che aderiscono, ovvero le banche e gli intermediari finanziari interessati, si impegnano ad anticipare ai fornitori i crediti certificati dalla Provincia e dai suoi enti strumentali, in tempi brevi e a costi massimi stabiliti.
Come noto la Provincia non ha problemi di liquidità, può infatti contare su una cospicua giacenza presso la Banca d’Italia. Tuttavia deve invece attualmente affrontare una criticità in ordine ai pagamenti in c/capitale (per investimento) a seguito degli stringenti vincoli imposti dal Patto di stabilità che pongono un tetto inderogabile ai suddetti pagamenti.
A distanza di poche settimane dalla delibera assunta dalla Giunta provinciale, arrivano le prime adesioni da parte del sistema creditizio. Tre istituti hanno firmato oggi l’adesione al protocollo, che è aperto a tutte le banche e che può avvenire anche in tempi diversi. Si tratta di Cassa Centrale Banca, Credemfactor spa e Ifitalia spa. Gli istituti di credito si impegnano ad erogare al soggetto interessato la somma richiesta entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda, applicando un tasso conveniente. I crediti ceduti alle banche e agli intermediari saranno pagati dalla Provincia e dai suoi enti strumentali entro il 28 febbraio 2015.

I tre istituti erano rappresentati da Giorgio Fracalossi per Cassa Centrale Banca, da Enrico Cristoforetti per Credemfactor e da Pier Enrico Stragiotti per Ifitalia. “Qui abbiamo un Trentino che sa far squadra – hanno detto durante la firma – ricordando che con il buon senso e la collaborazione di tutti le soluzioni si possono trovare. E quella di oggi – hanno concluso – è una soluzione straordinaria per un problema straordinario”.
A partire da oggi, quindi, i fornitori della Provincia e degli enti strumentali aderenti, circa un migliaio quelli potenzialmente interessati, possono presentarsi presso gli istituti che hanno sottoscritto il protocollo per cedere a condizioni particolarmente favorevoli i crediti certificati dall’amministrazione, tramite l’apposita piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti del MEF.

http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml

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